Quante RSA e case di riposo ci sono davvero in Italia, dove si concentrano e quanto costano nel 2026? Abbiamo incrociato i dati di mappatura di Curalune — la nostra base dati di strutture per anziani, comune per comune — con le tariffe reali rilevate nel 2026. Questo studio riassume i numeri. I dati sono liberamente citabili indicando la fonte (Curalune, 2026).
Quante strutture: la fotografia della copertura
Al 2026, la mappatura Curalune censisce in Italia
- 4.312 strutture per anziani (RSA, case di riposo e centri diurni) pubblicate.
- Distribuite in 2.081 comuni e in tutte le 20 regioni.
- Con oltre 153.000 posti letto censiti (dato parziale: molte strutture non dichiarano la capienza, quindi il numero reale dei posti è superiore).
È una delle mappe più ampie e capillari dell'offerta residenziale per anziani in Italia disponibili al pubblico.
Dove sono: la classifica regionale
La distribuzione è fortemente concentrata al Nord. Le prime regioni per numero di strutture censite:
- Emilia-Romagna — 1.167 strutture
- Lombardia — 885 strutture (con oltre 62.000 posti letto censiti, il sistema RSA più capiente d'Italia)
- Veneto — 368 strutture (circa 25.900 posti)
- Lazio — 367 strutture
- Toscana — 256 strutture
- Sicilia — 216 strutture
- Piemonte — 213 strutture (circa 13.800 posti)
- Puglia — 153 strutture
Da sole, Emilia-Romagna e Lombardia raccolgono circa il 48% di tutte le strutture censite: un divario Nord-Sud che si riflette poi anche sui tempi di attesa e sui prezzi. Nel Mezzogiorno l'offerta è più rarefatta, il che rende la ricerca di un posto adatto ancora più difficile per le famiglie.
Quanto costa una RSA nel 2026
Sul fronte delle tariffe, i dati 2026 indicano
- Retta media nazionale: circa 2.031 €/mese, a cui si aggiungono in media ~108 €/mese di extra non inclusi (totale ~2.139 €/mese).
- Per una casa di riposo privata, la fascia tipica è 1.500 – 2.000 €/mese.
- In una RSA convenzionata con il SSN, circa il 50% della retta (quota sanitaria) è coperto dal Servizio Sanitario Nazionale; alla famiglia resta la quota alberghiera.
La quota alberghiera a carico della famiglia varia molto per area geografica:
- Nord: circa 1.600 – 2.200 €/mese
- Centro: circa 1.400 – 1.900 €/mese
- Sud: circa 1.300 – 1.800 €/mese
La quota sanitaria copre assistenza medica e infermieristica, riabilitazione, farmaci e presidi; la quota alberghiera/sociale (a carico dell'ospite o della famiglia) copre vitto, alloggio, igiene, attività di base, lavanderia e pulizie. Il dettaglio di cosa si paga davvero: costi e rette RSA: quanto si paga e chi copre le spese.
Cosa significa per le famiglie
Tre conseguenze pratiche emergono dai numeri
- Il divario territoriale è reale. Al Nord ci sono più strutture ma le rette sono più alte; al Sud si paga meno ma si trova meno. In entrambi i casi, l'offerta va confrontata con attenzione.
- La quota sanitaria fa la differenza. Una RSA convenzionata può dimezzare la spesa rispetto a una privata pura — ma richiede la valutazione dell'UVM e comporta liste d'attesa.
- Le pratiche pesano quanto il prezzo. ISEE socio-sanitario, invalidità e accompagnamento possono abbassare ulteriormente la retta: ecco come fare la domanda senza farsi respingere.
Guide città per città, con i numeri reali di ogni città: ad esempio RSA a Milano: la guida completa.
Metodologia
I dati di copertura (numero di strutture, comuni, regioni e posti letto) provengono dalla base dati di mappatura di Curalune, aggiornata al 2026; il conteggio dei posti letto è parziale perché non tutte le strutture ne dichiarano la capienza. I dati sulle tariffe provengono da rilevazioni pubbliche 2026 sulle rette di RSA e case di riposo. Per citazioni o richieste di dati aggregati per regione: la fonte è Curalune (2026).
Come trovare la struttura giusta
Con oltre 4.300 strutture, il problema non è la quantità ma la scelta. Aiuto Curalune prepara una lista di 3–5 RSA adatte alla situazione e al budget del tuo familiare, di solito in un giorno lavorativo — così non devi chiamarne decine una per una.
Domande frequenti
Quante RSA ci sono in Italia?
La mappatura Curalune 2026 censisce 4.312 strutture per anziani (RSA, case di riposo e centri diurni) in 2.081 comuni e in tutte le 20 regioni, con oltre 153.000 posti letto censiti (dato parziale).
Quali regioni hanno più RSA?
Al primo posto l'Emilia-Romagna (1.167 strutture), seguita da Lombardia (885) e Veneto (368). Emilia-Romagna e Lombardia insieme raccolgono circa il 48% delle strutture censite.
Quanto costa una RSA in Italia nel 2026?
La retta media è di circa 2.031 €/mese (più ~108 € di extra). In una RSA convenzionata la quota alberghiera a carico della famiglia va da circa 1.300 €/mese al Sud a 2.200 €/mese al Nord, perché circa metà della retta (quota sanitaria) è coperta dal SSN.
Chi copre la quota sanitaria?
Nelle RSA convenzionate, la quota sanitaria (assistenza medica e infermieristica, riabilitazione, farmaci) è a carico del Servizio Sanitario Nazionale; alla famiglia resta la quota alberghiera.
In sintesi
In Italia Curalune mappa 4.312 strutture in 2.081 comuni, fortemente concentrate al Nord (Emilia-Romagna e Lombardia ~48%). La retta media 2026 è di circa 2.031 €/mese, ma nelle RSA convenzionate la quota a carico della famiglia scende grazie alla copertura sanitaria del SSN, con forti differenze tra Nord, Centro e Sud.
Se il problema è la retta, non solo il posto
Abbassare quello che la famiglia paga davvero è quasi sempre una questione di pratiche: l'ISEE sociosanitario (diverso dall'ISEE ordinario, va chiesto espressamente al CAF), l'integrazione comunale della retta — da chiedere prima o al momento dell'ingresso, perché quasi mai è retroattiva — e l'invalidità civile con indennità di accompagnamento, che continua a spettare anche in struttura quando il ricovero non è a totale carico del servizio sanitario.


