Costi e rette RSA: quanto si paga davvero e chi copre le spese

Quanto costa una RSA? Chi paga la retta e cosa è incluso davvero? In questa guida chiara e aggiornata spieghiamo costi, differenze regionali, quota sanitaria e quota alberghiera, con esempi concreti per aiutare le famiglie a orientarsi senza sorprese.

Costi e rette6’ di lettura stimataPubblicato il 05/01/2026

Quanto costa una RSA in Italia

Il costo di una RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale) varia in base a tre fattori principali: regione, livello di assistenza e tipologia di struttura (pubblica, convenzionata o privata).

In media, la retta mensile di una RSA in Italia si colloca tra:

€1.600 – €2.200 per strutture convenzionate

€2.300 – €3.500+ per strutture private

Queste cifre possono aumentare in presenza di non autosufficienza grave, demenze o assistenza sanitaria intensiva.

Quota sanitaria e quota alberghiera: la differenza chiave

La retta RSA è composta da due parti:

Quota sanitaria È la parte legata alle cure mediche e infermieristiche. 👉 Nelle RSA convenzionate, questa quota è coperta dal Servizio Sanitario Regionale (SSR).

Quota alberghiera (o sociale) Comprende vitto, alloggio, assistenza di base, servizi generali. 👉 È a carico dell’ospite o della famiglia.

Nelle RSA private non convenzionate, entrambe le quote sono generalmente a carico della famiglia.

Chi paga la retta RSA se l’anziano non ha reddito sufficiente

Se l’anziano non riesce a coprire la quota alberghiera:

si valuta il reddito personale dell’ospite

in alcuni casi intervengono i familiari, secondo criteri ISEE

come ultima istanza può intervenire il Comune di residenza, ma solo dopo verifica approfondita

È importante sapere che non tutte le strutture applicano le stesse regole: per questo è fondamentale chiedere sempre chiarimenti prima dell’ingresso.

Differenze di costo tra le regioni

Le rette RSA variano sensibilmente sul territorio nazionale:

Nord Italia: costi mediamente più alti, ma maggiore presenza di RSA convenzionate

Centro Italia: ampia variabilità tra pubblico e privato

Sud e isole: rette spesso più basse, ma meno posti convenzionati disponibili

Regioni come Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto hanno sistemi di convenzione più strutturati, ma anche liste d’attesa più lunghe.

Cosa è incluso nella retta (e cosa no)

Di norma la retta RSA include:

assistenza infermieristica

assistenza socio-sanitaria

vitto e alloggio

attività di animazione di base

Spesso non sono inclusi:

farmaci non mutuabili

visite specialistiche esterne

servizi extra (parrucchiere, lavanderia personale, accompagnamenti)

Chiedere sempre un elenco scritto dei servizi inclusi è una regola di buon senso.

Come confrontare correttamente i costi di più RSA

Mai confrontare solo il prezzo. Valutare invece:

livello di assistenza garantito

presenza di medico e infermiere H24

specializzazione (demenze, Alzheimer, riabilitazione)

trasparenza su costi extra e adeguamenti futuri

Una retta più bassa può nascondere servizi limitati o integrazioni frequenti.

Perché informarsi prima evita errori costosi

Molte famiglie scoprono i costi reali solo dopo l’ingresso, quando cambiare struttura diventa difficile.

Capire in anticipo:

quanto si paga

cosa è incluso

chi copre le spese nel tempo

significa tutelare l’anziano e la famiglia, senza decisioni affrettate.

Come Curalune aiuta le famiglie

Curalune raccoglie schede informative chiare delle RSA, con dati essenziali su:

tipologia di struttura

servizi offerti

convenzioni

contatti diretti

L’obiettivo è uno solo: rendere confrontabili strutture che oggi non lo sono.