Quando una persona viene dimessa con una terapia a pressione negativa per una ferita — indicata anche come NPWT o, in alcuni contesti, VAC — la domanda non è soltanto se la RSA “fa medicazioni”. Questo trattamento usa una medicazione sigillata collegata a una pompa che applica una pressione negativa e raccoglie i fluidi. Per garantire continuità servono quindi una prescrizione aggiornata, personale capace di gestire quello specifico sistema, materiali disponibili e un percorso chiaro per allarmi e controlli. La struttura deve valutare il caso reale prima di confermare l’ingresso.
Partire dal piano attivo, non dal nome della terapia
Chiedete al reparto o all’ambulatorio ferite una consegna clinica leggibile: sede e tipo della ferita, obiettivo del trattamento, modello del dispositivo, medicazione utilizzata, impostazioni prescritte, frequenza dei cambi, data dell’ultimo cambio, durata stimata e prossima rivalutazione. Servono anche il referente clinico e le indicazioni da seguire se il sistema non mantiene la terapia.
Non trasferite impostazioni o procedure ricavate da un altro dispositivo. Pompe, medicazioni e segnali possono essere diversi; la struttura deve usare le istruzioni del team curante e del modello consegnato. La NPWT è supervisionata da professionisti sanitari e la sua durata dipende dalla ferita e dall’andamento, non da un calendario universale.
Assegnare ogni responsabilità prima del trasferimento
Mettete per iscritto chi applica e cambia la medicazione, chi controlla quotidianamente pompa e sigillo, chi ordina i consumabili, chi sostituisce il contenitore di raccolta quando previsto e chi può modificare o sospendere la terapia. Chiarite anche chi risponde la sera, nei festivi e quando il referente abituale non è in turno.
Provare un ciclo completo, non accontentarsi di un sì
Chiedete alla RSA di descrivere cosa accadrà dall’arrivo al primo controllo: chi riceve la consegna, dove viene collegata la pompa, quando cade il prossimo cambio, quali materiali devono essere già presenti e come viene registrato il funzionamento. Fate lo stesso esercizio per la notte e il fine settimana.
Alcuni sistemi devono funzionare in modo continuativo; gli allarmi possono indicare batteria scarica, perdita d’aria, contenitore pieno o ostruzione. Il personale deve seguire le istruzioni del dispositivo e sapere chi contattare.
Verificare medicazioni, competenze e dolore
La frequenza del cambio dipende dalla ferita, dalla medicazione e dal piano clinico. Domandate se la struttura può rispettare gli intervalli prescritti anche nei giorni festivi, chi ha la competenza per eseguire la procedura e come viene gestito il dolore prima e durante il cambio. Se la prestazione è affidata a un professionista esterno, servono appuntamenti, accesso alla struttura e un’alternativa in caso di assenza.
Chiedete come vengono documentati tenuta del sigillo, fluidi e variazioni della ferita. Dolore nuovo, sanguinamento, febbre o rapido peggioramento richiedono il percorso definito dai sanitari, non valutazioni autonome della famiglia.
Controllare pompa, alimentazione e mobilità
Verificate dove la pompa viene posizionata, come viene ricaricata e come il tubo viene protetto durante letto, carrozzina, igiene e trasferimenti. Una pompa portatile non rende automaticamente sicura la mobilità: occorre considerare equilibrio, rischio di inciampo, sede della ferita e indicazioni del team.
Domandate se è disponibile un dispositivo sostitutivo o quale procedura si applica in caso di guasto. Non chiedete al personale di “riparare” la pompa o cambiare le impostazioni: deve seguire le istruzioni specifiche e attivare il referente corretto.
Chiarire materiali, fornitura e costi
Preparate un inventario: pompa, alimentatore, borsa o supporto, tubi, contenitori, kit di medicazione e scorta iniziale. Per ogni voce annotate chi la fornisce, come si riordina, tempi di consegna e contatto in caso di mancanza. Verificate se l’apparecchio è di proprietà del fornitore e come avviene la restituzione a fine terapia.
Chiedete alla RSA quali attività e materiali sono inclusi nella retta e quali possono richiedere un costo separato. Il preventivo deve distinguere medicazioni, consulenze esterne, consumabili, trasporti e accompagnamento.
Preparare le prime 48 ore
Prima della partenza confermate l’orario dell’ultima medicazione, lo stato della pompa, la carica, i materiali che accompagnano la persona e il prossimo appuntamento. La consegna dovrebbe avvenire tra professionisti, con prescrizione, recapiti e istruzioni disponibili a tutti i turni. Dopo l’arrivo verificate che il piano sia stato recepito e che il primo cambio sia già assegnato.
Esempio inventato: la pompa arriva funzionante, ma i kit di ricambio restano ordinati dall’ospedale con consegna dopo tre giorni. Se il primo cambio è previsto il giorno seguente, la continuità è già compromessa. Un controllo congiunto di calendario e scorte prima del trasferimento avrebbe reso visibile il problema.
Otto domande per ottenere una conferma scritta
- Avete esaminato prescrizione, modello della pompa e piano di medicazione?
- Chi esegue i cambi e chi copre festivi e assenze?
- Chi controlla il sistema nei diversi turni?
- Qual è la procedura per perdita di tenuta, allarme, batteria scarica o contenitore pieno?
- Chi ordina materiali e contenitori, e quale scorta deve arrivare con l’ospite?
- Come contattate il servizio ferite o il prescrittore se la terapia si interrompe?
- Quali prestazioni e materiali sono inclusi e quali hanno costi separati?
- Come organizzate visite, trasporto e restituzione del dispositivo?
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Riferimenti ufficiali sulla NPWT
- Kingston and Richmond NHS Foundation Trust: Negative Pressure Wound Therapy, aggiornato il 14 dicembre 2024.
- Leeds Teaching Hospitals NHS Trust: Negative Pressure Wound Therapy, revisionato il 28 novembre 2025.
- Kent Community Health NHS Foundation Trust: Negative Pressure Wound Therapy, aggiornato il 9 dicembre 2025.
Informazioni generali, non sostitutive della valutazione del team curante. Prescrizione, impostazioni, cambi della medicazione e risposta agli allarmi devono seguire il piano individuale e le istruzioni dello specifico dispositivo.


