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Guida editoriale

Guide regionali7’ di lettura stimataPubblicato il 12/05/2026

RSA in Sardegna: guida completa all'accesso e ai costi nel 2026

In Sardegna esiste una misura regionale che moltissime famiglie non richiedono — "Ritornare a casa" — e la valutazione passa dalle UVT. Come funziona l'accesso nelle otto ASL, le rette reali per zona e cosa chiedere al distretto.

Perché conta questa guida

Pensata per ridurre l’incertezza delle famiglie che devono capire costi, urgenza, liste d’attesa e opzioni reali.

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La garanzia riguarda la ricerca e non garantisce disponibilità, ammissione o finanziamento pubblico.

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Otto aziende sanitarie e una geografia che pesa

Dalla riforma del 2022 la Sardegna è organizzata in otto aziende sanitarie locali, che coprono Cagliari, Sassari, Nuoro, Oristano, il Sulcis, l'Ogliastra, il Medio Campidano e la Gallura. Se trovate riferimenti all'ATS unica sono superati.

La geografia conta più che altrove: in molte zone interne le strutture sono poche e distanti, e "allargare la ricerca" può significare un'ora di strada. È un elemento da valutare con onestà all'inizio, perché le visite della famiglia fanno parte della cura e un'ora di viaggio, ripetuta, si sente.

La valutazione UVT

In Sardegna la valutazione per l'accesso ai servizi per la non autosufficienza è affidata alle UVT — Unità di Valutazione Territoriale dei distretti.

  1. Segnalazione al distretto o ai servizi sociali del Comune, tramite medico di medicina generale o direttamente.
  2. Valutazione UVT, che definisce bisogno assistenziale, punteggio e setting appropriato.
  3. Inserimento in lista per il posto convenzionato.
  4. Ingresso, con tempi stretti alla chiamata.

"Ritornare a casa" e i piani personalizzati

È la particolarità sarda che vale la pena conoscere, e che moltissime famiglie non richiedono mai.

La Regione Sardegna finanzia da anni programmi di sostegno alla permanenza a domicilio delle persone non autosufficienti — il più noto è "Ritornare a casa" — con piani personalizzati costruiti dal Comune insieme alla famiglia. Accanto a questi, i piani personalizzati previsti dalla legge 162 sostengono le persone con handicap grave, comprese diverse situazioni di grave non autosufficienza in età anziana.

Si richiedono ai servizi sociali del Comune di residenza, hanno scadenze e finestre di presentazione, e possono cambiare in modo sostanziale la sostenibilità dell'assistenza a casa — sia come alternativa alla struttura, sia come sostegno durante l'attesa di un posto. Chiedete al vostro Comune quali misure sono aperte in questo momento: è la telefonata con il miglior rapporto tra tempo speso e risultato.

Rette in Sardegna nel 2026

  • Posto convenzionato (quota a carico della famiglia): indicativamente 42–68 €/giorno, cioè circa 1.260–2.040 €/mese.
  • Posto privato: indicativamente 70–110 €/giorno, cioè circa 2.100–3.300 €/mese.
  • Differenze territoriali: Cagliari, Sassari e la Gallura costiera sono mediamente le più care; il Nuorese, l'Oristanese, il Sulcis e le zone interne restano più contenuti.
  • Extra ricorrenti: presidi per l'incontinenza oltre soglia, trasporti per visite specialistiche, fisioterapia aggiuntiva, servizi alla persona.

Le altre misure da non dimenticare

  • L'integrazione comunale della retta, con ISEE sociosanitario, diverso dall'ISEE ordinario.
  • L'indennità di accompagnamento, diritto INPS separato e cumulabile anche con le misure regionali sarde.

Il punto pratico

In Sardegna vale la pena fare due percorsi insieme: la valutazione UVT per il posto in struttura, e la richiesta al Comune delle misure regionali per la domiciliarità. Nelle zone interne, dove i posti sono pochi, è spesso la seconda a reggere i mesi di attesa.

Se dovete costruire in fretta l'elenco delle strutture da contattare, Aiuto Curalune vi dà il punto di partenza: 3–5 strutture compatibili con la situazione reale nella vostra zona entro 24 ore lavorative, con recapiti, link e un messaggio pronto da inviare a tutte insieme. €59 una tantum. Se non ricevete almeno 3 strutture compatibili con zona e criteri, vi rimborsiamo l'intero importo. Inizia da qui

Le rette indicate sono fasce indicative rilevate sul mercato sardo e variano da struttura a struttura; criteri di valutazione, requisiti e finestre di presentazione delle misure regionali per la domiciliarità e dell'integrazione comunale sono stabiliti dalla Regione Sardegna, dalle ASL e dai Comuni e vengono aggiornati periodicamente. Verificate sempre le condizioni con la struttura, con il vostro distretto e con i servizi sociali del Comune. Curalune non gestisce le liste d'attesa e non garantisce la disponibilità di posti.

Se il genitore è in Sardegna e voi vivete fuori dall'isola: come organizzare la ricerca a distanza.

Strutture nella zona

Tre schede da consultare autonomamente

Proposte in base alla località, non alla situazione assistenziale. Disponibilità e idoneità vanno confermate direttamente con le strutture.

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