Una sola azienda sanitaria per tutta la regione
Il Molise è l'unica regione italiana con una sola azienda sanitaria regionale, l'ASReM, articolata in distretti che coprono l'area di Campobasso, quella di Termoli e quella di Isernia. Per la famiglia significa un interlocutore unico, il che semplifica — ma significa anche che la rete di strutture è limitata e va conosciuta per intero fin dall'inizio.
La particolarità molisana: i confini contano
È la cosa più utile da sapere, ed è spesso decisiva. Il Molise è piccolo e confina con Abruzzo, Lazio, Campania e Puglia: da molti comuni molisani la struttura più vicina, o quella con un posto libero, si trova oltre il confine regionale.
Non è un ostacolo insormontabile: l'assistenza residenziale fuori regione è possibile, ma segue regole specifiche sul riconoscimento della quota sanitaria. È la prima domanda da fare al distretto ASReM, prima ancora di cercare le strutture: se troviamo un posto in Abruzzo o in Puglia, come funziona per noi?
Le famiglie che se lo chiedono all'inizio hanno un ventaglio di opzioni molto più largo. Quelle che se lo chiedono dopo tre mesi di attesa hanno perso tre mesi.
Il percorso di accesso
- Segnalazione al distretto ASReM di riferimento o ai servizi sociali del Comune, tramite il medico di medicina generale o direttamente.
- Valutazione multidimensionale dell'unità competente, che definisce bisogno assistenziale e appropriatezza del setting.
- Inserimento in lista per il posto convenzionato.
- Ingresso, con tempi stretti alla chiamata: meglio avere la documentazione pronta prima.
Se le condizioni peggiorano durante l'attesa, chiedete la rivalutazione per iscritto: in una regione con pochi posti, la priorità è ciò che muove davvero la posizione.
Rette in Molise nel 2026
- Posto convenzionato (quota a carico della famiglia): indicativamente 40–62 €/giorno, cioè circa 1.200–1.860 €/mese.
- Posto privato: indicativamente 65–100 €/giorno, cioè circa 1.950–3.000 €/mese.
- Differenze territoriali: Campobasso e Termoli sono mediamente le più care; Isernia e i comuni dell'entroterra restano più contenuti. Le strutture appena oltre confine, in Abruzzo o in Puglia, hanno listini propri che vale la pena confrontare.
- Extra ricorrenti: presidi per l'incontinenza oltre soglia, trasporti per visite specialistiche, fisioterapia aggiuntiva, servizi alla persona.
Le misure che quasi nessuno richiede
- L'integrazione comunale della retta, con ISEE sociosanitario — diverso dall'ISEE ordinario e da richiedere espressamente al CAF.
- L'indennità di accompagnamento, diritto INPS separato e cumulabile con qualunque altra misura.
- I contributi per la domiciliarità previsti dalla programmazione regionale e dagli ambiti sociali, utili nella fase di attesa.
Il punto pratico
In Molise le due domande che cambiano l'esito sono: quali posti convenzionati esistono davvero nella regione, e come funziona il riconoscimento fuori regione. Poste al distretto ASReM insieme, il primo giorno, evitano mesi di ricerca fatta con metà delle informazioni.
Se dovete costruire in fretta l'elenco delle strutture da contattare — anche appena oltre il confine — Aiuto Curalune vi dà il punto di partenza: 3–5 strutture compatibili con la situazione reale nella vostra zona entro 24 ore lavorative, con recapiti, link e un messaggio pronto da inviare a tutte insieme. €59 una tantum. Se non ricevete almeno 3 strutture compatibili con zona e criteri, vi rimborsiamo l'intero importo. Inizia da qui
Le rette indicate sono fasce indicative e variano da struttura a struttura; criteri di valutazione, regole per l'assistenza residenziale fuori regione, misure regionali e requisiti per l'integrazione comunale sono stabiliti dalla Regione Molise, dall'ASReM e dai Comuni e vengono aggiornati periodicamente. Verificate sempre le condizioni con la struttura, con il vostro distretto e con i servizi sociali del Comune. Curalune non gestisce le liste d'attesa e non garantisce la disponibilità di posti.


