Cinque aziende provinciali, un unico percorso
Dalla riforma del 2022 le Marche sono organizzate in cinque AST — Aziende Sanitarie Territoriali, una per provincia: Pesaro e Urbino, Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno. Se avete trovato online riferimenti all'ASUR, l'ente unico precedente, sono superati: oggi l'interlocutore è l'AST della vostra provincia.
Il punto di ingresso operativo è il Punto Unico di Accesso del distretto, che raccoglie la richiesta e avvia la valutazione.
RSA o residenza protetta: la distinzione che cambia il conto
Nelle Marche coesistono due tipologie che le famiglie confondono spesso.
La RSA ha una componente sanitaria più forte, pensata per bisogni clinici rilevanti; la quota a carico del servizio sanitario è più alta.
La residenza protetta ha un profilo prevalentemente assistenziale, e la quota a carico della famiglia pesa di più.
Due strutture nella stessa città possono quindi avere conti molto diversi. Al telefono chiedete sempre di che tipologia si tratta e quale quota resta a carico per il profilo del vostro familiare, non solo il prezzo complessivo.
Il percorso di accesso
- Richiesta al Punto Unico di Accesso del distretto, tramite medico di medicina generale, servizi sociali del Comune o direttamente.
- Valutazione dell'Unità Valutativa Integrata, che definisce bisogno assistenziale e setting appropriato.
- Inserimento in lista per il posto convenzionato: i posti sono contingentati.
- Ingresso, con tempi stretti alla chiamata.
Se le condizioni peggiorano durante l'attesa, chiedete la rivalutazione per iscritto: la posizione tiene conto della gravità solo se qualcuno la aggiorna.
Rette nelle Marche nel 2026
- Posto convenzionato (quota a carico della famiglia): indicativamente 45–70 €/giorno, cioè circa 1.350–2.100 €/mese.
- Posto privato: indicativamente 75–115 €/giorno, cioè circa 2.250–3.450 €/mese.
- Differenze territoriali: Ancona e la fascia costiera sono mediamente le più care; l'entroterra maceratese, fermano e ascolano, così come le aree appenniniche, restano più contenuti.
- Extra ricorrenti: presidi per l'incontinenza oltre soglia, trasporti per visite, fisioterapia aggiuntiva, servizi alla persona.
Le misure che quasi nessuno richiede
- L'integrazione comunale della retta, con ISEE sociosanitario — diverso dall'ISEE ordinario e da richiedere espressamente al CAF.
- L'indennità di accompagnamento, diritto INPS separato e cumulabile.
- Gli assegni di cura e i contributi per la domiciliarità previsti dalla programmazione regionale e dagli ambiti territoriali sociali, utili nella fase di attesa.
Il punto pratico
Nelle Marche la mossa che cambia i tempi è geografica: la costa è più cara e più richiesta, l'entroterra è spesso a venti minuti e ha disponibilità reale. Chiedete al distretto se potete estendere la richiesta ai comuni interni.
Se dovete costruire in fretta l'elenco delle strutture da contattare, Aiuto Curalune vi dà il punto di partenza: 3–5 strutture compatibili con la situazione reale nella vostra zona entro 24 ore lavorative, con recapiti, link e un messaggio pronto da inviare a tutte insieme. €59 una tantum. Se non ricevete almeno 3 strutture compatibili con zona e criteri, vi rimborsiamo l'intero importo. Inizia da qui
Le rette indicate sono fasce indicative rilevate sul mercato marchigiano e variano da struttura a struttura; tipologie di struttura, criteri di valutazione, misure regionali e requisiti per l'integrazione comunale sono stabiliti dalla Regione Marche, dalle AST e dai Comuni e vengono aggiornati periodicamente. Verificate sempre le condizioni con la struttura, con il Punto Unico di Accesso del vostro distretto e con i servizi sociali del Comune. Curalune non gestisce le liste d'attesa e non garantisce la disponibilità di posti.


