Una regione dove i posti sono contesi
Vale la pena dirlo con franchezza: la Liguria ha la popolazione più anziana d'Italia, e la domanda di posti supera l'offerta in modo strutturale. Non è un dettaglio statistico, è la ragione per cui in questa regione il momento in cui si avvia la pratica pesa più che altrove.
La geografia aggiunge la sua parte: una regione lunga e stretta, dove "allargare la ricerca" spesso significa spostarsi lungo la costa o salire nell'entroterra, con tempi di percorrenza che vanno valutati sul serio se si vuole continuare a fare visita.
Le cinque ASL e il percorso di accesso
La Liguria è organizzata in cinque aziende sanitarie: ASL 1 Imperiese, ASL 2 Savonese, ASL 3 Genovese, ASL 4 Chiavarese e ASL 5 Spezzino. Il riferimento operativo è il distretto sociosanitario di residenza.
- Domanda al distretto, tramite medico di medicina generale, servizi sociali del Comune o direttamente allo sportello.
- Valutazione UVG (Unità di Valutazione Geriatrica): condizioni cliniche, grado di autonomia, situazione familiare e abitativa.
- Inserimento in lista per il posto convenzionato, con i posti contingentati e attese reali.
- Ingresso, con tempi stretti alla chiamata.
Nell'entroterra e nelle valli, dove le strutture sono poche, allargare la richiesta al distretto confinante è spesso l'unica mossa che sblocca davvero i tempi. Chiedete esplicitamente se è possibile: molte famiglie non lo sanno.
Rette in Liguria nel 2026
- Posto convenzionato (quota a carico della famiglia): indicativamente 55–80 €/giorno, cioè circa 1.650–2.400 €/mese.
- Posto privato: indicativamente 90–140 €/giorno, cioè circa 2.700–4.200 €/mese.
- Differenze territoriali: Genova città, il Tigullio e il Ponente turistico sono i più cari; l'entroterra genovese, la Val Bormida, l'imperiese interno e lo Spezzino non costiero restano sensibilmente più contenuti.
- Extra ricorrenti: presidi per l'incontinenza oltre soglia, trasporti per visite specialistiche, fisioterapia aggiuntiva, servizi alla persona.
Le misure che quasi nessuno richiede
- L'integrazione comunale della retta, con ISEE sociosanitario — diverso dall'ISEE ordinario e da richiedere espressamente.
- L'indennità di accompagnamento, diritto INPS separato e cumulabile.
- I contributi regionali per la domiciliarità, utili proprio nella fase di attesa, che in Liguria può essere lunga.
Il punto pratico
In Liguria l'errore che costa di più è aspettare: con la pressione demografica che c'è, la differenza tra chi presenta la domanda a settembre e chi la presenta a marzo è di mesi. La domanda non impegna a nulla e si può ritirare in qualunque momento.
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Le rette indicate sono fasce indicative rilevate sul mercato ligure e variano da struttura a struttura; criteri di valutazione, misure regionali e requisiti per l'integrazione comunale sono stabiliti dalla Regione Liguria, dalle ASL e dai Comuni e vengono aggiornati periodicamente. Verificate sempre le condizioni con la struttura, con il distretto della vostra ASL e con i servizi sociali del Comune. Curalune non gestisce le liste d'attesa e non garantisce la disponibilità di posti.


