Due strutture diverse dietro la stessa domanda
In Friuli-Venezia Giulia la distinzione da chiarire subito è quella tra RSA e casa di riposo.
La RSA è una struttura sanitaria per periodi di norma temporanei: riabilitazione, stabilizzazione dopo un ricovero, situazioni cliniche che richiedono assistenza intensiva. L'accesso è sanitario e la permanenza limitata nel tempo.
La casa di riposo — molte gestite da ASP, Aziende pubbliche di servizi alla persona, o da enti no profit del territorio — è invece la residenza di lungo periodo, quella che le famiglie hanno in mente quando dicono "RSA".
Chiedere la struttura sbagliata significa ricevere risposte che non c'entrano con il proprio bisogno. Quando telefonate, dite se cercate un posto definitivo o un periodo di riabilitazione: cambia interlocutore e percorso.
Il percorso di accesso
La regione è organizzata in tre aziende sanitarie: Friuli Centrale (Udine), Giuliano Isontina (Trieste e Gorizia) e Friuli Occidentale (Pordenone).
- Servizio sociale dei Comuni dell'ambito territoriale o distretto sanitario: è il punto di partenza per la valutazione.
- Valutazione multidimensionale dell'unità distrettuale, che definisce bisogno assistenziale e setting appropriato.
- Domanda alle strutture del territorio, che gestiscono le proprie liste: conviene presentarla a più case di riposo in parallelo.
- Ingresso, con tempi stretti alla chiamata.
Il FAP: la misura che quasi nessuno richiede
È la particolarità friulana che vale la pena conoscere. Il Fondo per l'Autonomia Possibile (FAP) è uno strumento regionale che finanzia progetti di assistenza a favore di persone non autosufficienti: contributi per l'assistenza a domicilio, per il sostegno alla vita indipendente, per l'aiuto familiare.
Si richiede al Servizio sociale dei Comuni dell'ambito di residenza. Moltissime famiglie non lo chiedono mai, semplicemente perché nessuno gliene ha parlato — e nella fase di attesa di un posto è spesso ciò che rende sostenibile tenere il proprio familiare a casa.
Rette in Friuli-Venezia Giulia nel 2026
- Posto convenzionato (quota a carico della famiglia): indicativamente 50–75 €/giorno, cioè circa 1.500–2.250 €/mese.
- Posto privato: indicativamente 80–125 €/giorno, cioè circa 2.400–3.750 €/mese.
- Differenze territoriali: Trieste e Udine sono mediamente le più care; la Bassa friulana, il Pordenonese e le aree montane restano più contenuti.
- Extra ricorrenti: presidi per l'incontinenza oltre soglia, trasporti, fisioterapia aggiuntiva, servizi alla persona.
Le altre misure da non dimenticare
- L'integrazione comunale della retta, con ISEE sociosanitario — che va richiesto espressamente e non coincide con l'ISEE ordinario.
- L'indennità di accompagnamento, diritto INPS separato e cumulabile con il FAP e con qualunque altra misura.
Il punto pratico
In Friuli-Venezia Giulia due mosse cambiano l'esito: chiarire subito se cercate RSA o casa di riposo, e chiedere il FAP al Servizio sociale dei Comuni mentre la ricerca è in corso.
Se dovete costruire in fretta l'elenco delle strutture da contattare, Aiuto Curalune vi dà il punto di partenza: 3–5 strutture compatibili con la situazione reale nella vostra zona entro 24 ore lavorative, con recapiti, link e un messaggio pronto da inviare a tutte insieme. €59 una tantum. Se non ricevete almeno 3 strutture compatibili con zona e criteri, vi rimborsiamo l'intero importo. Inizia da qui
Le rette indicate sono fasce indicative rilevate sul mercato regionale e variano da struttura a struttura; tipologie di struttura, criteri di valutazione, requisiti del FAP e dell'integrazione comunale sono stabiliti dalla Regione Friuli-Venezia Giulia, dalle aziende sanitarie e dai Servizi sociali dei Comuni e vengono aggiornati periodicamente. Verificate sempre le condizioni con la struttura, con il distretto e con il Servizio sociale del vostro ambito. Curalune non gestisce le liste d'attesa e non garantisce la disponibilità di posti.


