Quanto costa davvero una RSA? Guida a rette, extra e spese nascoste
Quando si parla di RSA, la prima domanda è quasi sempre: “Quanto costa al mese?”. In realtà, oltre alla retta ufficiale, possono esserci extra, servizi opzionali e agevolazioni fiscali poco conosciute. Qui mettiamo ordine, senza giri di parole.
Parlare di soldi quando si tratta di cura degli anziani è scomodo, ma inevitabile. Fingere che il problema non esista è il modo più rapido per trovarsi, dopo pochi mesi, con il conto fuori controllo. Se stai valutando una RSA, devi sapere quanto pagherai davvero, non solo la cifra “di listino”.
La base è la retta giornaliera.
Di solito viene indicata come importo “al giorno” (per esempio 80–100 €), che su un mese pieno significa spesso fra i 2.400 e i 3.000 euro, a volte di più. In questa cifra sono normalmente compresi vitto, alloggio, parte dell’assistenza e alcuni servizi sanitari. Ma fermarsi a questo numero è un errore.
Le domande da fare, in modo diretto, sono:
cosa è incluso nella retta?
ci sono supplementi per camera singola o nuclei specialistici?
come vengono gestiti pannoloni, ausili e farmaci non convenzionati?
Poi ci sono i servizi extra, che possono incidere parecchio:
parrucchiere e barbiere;
manicure, pedicure e altri trattamenti estetici;
lavanderia per determinati capi;
trasporti per visite esterne;
accompagnamenti dedicati.
Niente di strano che esistano questi extra, ma devono essere chiari prima dell’ingresso, con un listino preciso. Se la struttura tende a minimizzare o “non sa” rispondere sui costi aggiuntivi, è un brutto segnale.
Un capitolo spesso sottovalutato è quello delle agevolazioni fiscali. Una parte delle spese sostenute in RSA può essere detraibile o deducibile, perché legata a prestazioni sanitarie o assistenziali. Tradotto: a fine anno potresti recuperare una quota tramite dichiarazione dei redditi. Molte famiglie lo ignorano e di fatto pagano più del dovuto.
Va chiarito anche come la struttura gestisce le assenze (ricovero in ospedale, rientri temporanei a casa, lunghi periodi fuori):
sono previste riduzioni di retta per assenze prolungate?
da quale giorno scattano eventuali sconti?
ci sono differenze tra assenze programmate e improvvise?
Tutte queste regole devono comparire in modo trasparente nella carta dei servizi o nel contratto di ingresso, non solo essere “dette a voce”.
Curalune ti permette di confrontare più RSA nella stessa zona, verificare fascia di prezzo, tipologia di convenzionamento e servizi offerti. Non sostituisce il calcolo dettagliato del tuo budget familiare, ma ti aiuta a non perdere tempo su soluzioni che sono chiaramente fuori portata.
L’obiettivo non è trovare a tutti i costi la RSA più economica, ma una struttura sostenibile nel tempo. La cura ha un costo, ma la mancanza di pianificazione costerà sempre di più.