Vai al contenuto principale

Guida editoriale

Costi e rette8’ di lettura stimataPubblicato il 08/04/2026

Quanto costa una RSA a Genova nel 2026: rette reali e spesa mensile

Quanto costa davvero una RSA a Genova nel 2026? Nelle strutture convenzionate ASL3 la quota sanitaria resta a carico del Servizio sanitario, mentre la famiglia paga la quota alberghiera. Il riferimento pubblico più utile resta il nuovo sistema tariffario regionale, che ha fissato una quota base di compartecipazione di 54,60 euro al giorno nelle strutture in convenzione, con possibili maggiorazioni motivate fino a 67,10 euro al giorno per servizi aggiuntivi o qualitativamente superiori. Qui trovi cosa significa davvero per una famiglia a Genova e come leggere bene la spesa mensile.

Perché conta questa guida

Pensata per ridurre l’incertezza delle famiglie che devono capire costi, urgenza, liste d’attesa e opzioni reali.

Aiuto Curalune

Scegliete quanto volete fare voi

Ricevete la selezione e contattate voi, oppure affidate a Curalune anche contatti e solleciti.

Aiuto Curalune
Voi contattate

Confrontate strutture e costi nella vostra zona

Le rette possono variare di migliaia di euro nella stessa provincia. Un operatore individua 3–5 opzioni pertinenti al caso e al budget, con contatti verificati e le informazioni sui costi disponibili.

La garanzia riguarda la ricerca e non garantisce disponibilità, ammissione o finanziamento pubblico.

€59 una tantumNessun abbonamento
Aiuto Curalune Completo
Contattiamo noi

Preferite affidarci tutto?

Con Aiuto Curalune Completo selezioniamo le strutture compatibili e poi facciamo noi il giro più faticoso — le contattiamo, sollecitiamo chi non risponde e vi aggiorniamo sui riscontri, fino al riepilogo finale. Seguiamo tre casi alla volta.

€199 una tantumContatti e solleciti inclusiNessun abbonamento

Rette 2026: quota sanitaria e quota alberghiera a Genova

Non esiste una retta unica letta tutta nello stesso modo. Nelle strutture residenziali convenzionate ASL3 per anziani, la quota sanitaria è a carico della ASL, mentre a carico della famiglia resta la quota alberghiera. Vale sia per la RSA di mantenimento per non autosufficienti totali sia per le residenze protette per non autosufficienti parziali.

Il riferimento tariffario regionale

Il sistema tariffario approvato dalla Regione nel 2024, ancora richiamato dai servizi comunali nel 2026, stabilisce che le strutture in convenzione esigano una quota di compartecipazione pari alla quota base di 54,60 €/giorno. Quote superiori, comunque non oltre 67,10 €/giorno, devono essere giustificate da servizi aggiuntivi, più personalizzati o qualitativamente superiori.

  • Quota base: 54,60 €/giorno, circa 1.638 €/mese
  • Quota con maggiorazione motivata: fino a 67,10 €/giorno, circa 2.013 €/mese

Questi numeri non sono la tariffa complessiva, ma la quota di compartecipazione che resta sul lato famiglia o ente locale: la quota sanitaria continua a essere pagata da ASL3 alla residenza.

Il contributo del Comune di Genova

Il Comune indica che i cittadini over 65 che hanno presentato domanda per l'inserimento in struttura, o che vi sono già inseriti, possono chiedere un contributo per la quota di compartecipazione alla retta mensile, finalizzato a sostenere la quota sociale o alberghiera, quando la quota sanitaria è riconosciuta da ASL. Il numero pieno della quota alberghiera non coincide sempre con quanto resta davvero da pagare: nei casi con risorse insufficienti può intervenire il Comune.

I ricoveri riabilitativi/post-acuti

Per i ricoveri riabilitativi o post-acuti in RSA di prima fascia, il Comune indica che la quota sanitaria è a carico del SSN e che il supporto comunale per la quota alberghiera interviene dal 61° giorno; i primi 60 giorni sono a totale carico del SSN. Non è la regola generale del ricovero definitivo di mantenimento, ma conta nei casi post-ospedalieri.

Le quattro domande per leggere bene il costo

  1. La struttura è convenzionata con ASL3 oppure no?
  2. Il prezzo indicato è solo la quota alberghiera o la tariffa completa?
  3. Ci sono servizi aggiuntivi che portano la quota sopra i 54,60 €/giorno?
  4. Esiste la possibilità di contributo comunale sulla quota sociale?

In sintesi, a Genova nel 2026 la quota alberghiera base è 54,60 €/giorno (fino a 67,10 con maggiorazione motivata), cioè circa 1.638–2.013 €/mese; la quota sanitaria resta a carico di ASL3.

Allargare la ricerca attorno a Genova

I posti convenzionati sono i più richiesti e hanno quasi sempre una lista d'attesa. Un posto può liberarsi a Bogliasco, Arenzano, Cogoleto, Sori o Recco quando le strutture in città sono complete: qualche chilometro in più può fare la differenza fra aspettare mesi e sistemare vostro padre o vostra madre adesso. Vale la pena chiedere la disponibilità anche fuori dal Comune, perché a parità di retta cambia soltanto la distanza.

La differenza tra settimane di telefonate e pochi giorni di risultati

Chi trova un posto in fretta non ha avuto più fortuna: ha solo impostato meglio la ricerca, su più strutture compatibili in parallelo. Aiuto Curalune ti dà questo punto di partenza: 3–5 RSA compatibili entro 24 ore lavorative, con recapiti, link e messaggio pronto da inviare a tutte insieme. €59 una tantum, soddisfatti o rimborsati. Inizia da qui

Se il problema è la retta, non solo il posto

Abbassare quello che la famiglia paga davvero è quasi sempre una questione di pratiche: l'ISEE sociosanitario (che è diverso dall'ISEE ordinario e va chiesto espressamente al CAF), l'integrazione comunale della retta — da chiedere prima o al momento dell'ingresso, perché quasi mai è retroattiva — e l'invalidità civile con indennità di accompagnamento, che continua a spettare anche in struttura quando il ricovero non è a totale carico del servizio sanitario.

Strutture nella zona

Tre schede da consultare autonomamente

Proposte in base alla località, non alla situazione assistenziale. Disponibilità e idoneità vanno confermate direttamente con le strutture.

Ricerca locale

Dalla guida alle opzioni concrete

Altri articoli utili