Quanto costa una RSA a Genova nel 2026: rette reali e spesa mensile
Quanto costa davvero una RSA a Genova nel 2026? Nelle strutture convenzionate ASL3 la quota sanitaria resta a carico del Servizio sanitario, mentre la famiglia paga la quota alberghiera. Il riferimento pubblico più utile resta il nuovo sistema tariffario regionale, che ha fissato una quota base di compartecipazione di 54,60 euro al giorno nelle strutture in convenzione, con possibili maggiorazioni motivate fino a 67,10 euro al giorno per servizi aggiuntivi o qualitativamente superiori. Qui trovi cosa significa davvero per una famiglia a Genova e come leggere bene la spesa mensile.
Quanto costa una RSA a Genova nel 2026? Il primo punto è questo: non esiste una retta unica letta tutta nello stesso modo. Nelle strutture residenziali convenzionate ASL3 per anziani, la quota sanitaria è a carico della Asl, mentre a carico della famiglia resta la quota alberghiera. ASL3 lo scrive in modo chiaro sia per la RSA di mantenimento per non autosufficienti totali sia per le residenze protette per non autosufficienti parziali.
Il riferimento economico pubblico più utile che emerge per la Liguria è il sistema tariffario approvato dalla Regione nel 2024, ancora richiamato dai servizi comunali nel 2026. La Regione ha stabilito che le strutture in convenzione esigano quote di compartecipazione pari alla quota base di 54,60 euro per paziente al giorno. Ha anche previsto che quote superiori, comunque non oltre 67,10 euro al giorno, debbano essere giustificate dalla presenza di servizi aggiuntivi, più personalizzati o qualitativamente superiori.
Tradotto su 30 giorni, la quota base di 54,60 euro al giorno significa circa 1.638 euro al mese. Se la struttura applica una quota maggiore motivata fino a 67,10 euro al giorno, la spesa sale fino a circa 2.013 euro al mese. Questi sono gli ordini di grandezza più solidi da tenere in testa per la quota a carico della famiglia nelle strutture convenzionate di Genova.
Qui va fatta una distinzione secca. Questi numeri non sono la tariffa complessiva della struttura. Sono la quota di compartecipazione, cioè la parte che resta sul lato della famiglia o dell’ente locale. La quota sanitaria continua invece a essere pagata da ASL3 alla residenza. Per questo, quando una struttura comunica un prezzo, la domanda giusta non è solo “quanto costa al giorno”, ma “quale parte è quota alberghiera e quale parte è già coperta dal Servizio sanitario”.
A Genova esiste anche una possibilità di supporto economico. Il Comune indica che i cittadini over 65 che hanno presentato domanda per l’inserimento in strutture residenziali o che vi sono già inseriti possono chiedere un contributo per la quota di compartecipazione al costo della retta mensile. Nel documento dei servizi sociali 2026 il Comune parla in modo esplicito di un contributo finalizzato a sostenere la quota sociale o alberghiera posta a carico della persona, quando la quota sanitaria è riconosciuta da ASL.
Questo cambia il conto reale per alcune famiglie. Il numero pieno della quota alberghiera non coincide sempre con il numero finale che resta davvero da pagare, perché nei casi con risorse economiche insufficienti può intervenire il Comune con la compartecipazione. Per questo due famiglie nella stessa città, anche nella stessa tipologia di struttura, possono sostenere pesi economici diversi.
C’è poi un caso particolare che molte famiglie confondono con il ricovero definitivo. Per i ricoveri riabilitativi o post-acuti in RSA di prima fascia, il Comune di Genova indica che la quota sanitaria della retta è a carico del SSN e che il supporto economico comunale per la quota alberghiera interviene dal 61° giorno di ricovero. In una precedente pagina comunale viene anche chiarito che i primi 60 giorni sono a totale carico del Servizio sanitario nazionale. Questo non vale come regola generale per il ricovero definitivo di mantenimento, ma conta molto nei casi post-ospedalieri.
Quindi, per leggere bene il costo di una RSA a Genova nel 2026, servono quattro domande secche. La struttura è convenzionata con ASL3 oppure no. Il prezzo che mi dite è solo la quota alberghiera o la tariffa completa. Ci sono servizi aggiuntivi che portano la quota sopra la base di 54,60 euro al giorno. Esiste la possibilità di contributo comunale sulla quota sociale. Senza queste domande, il confronto tra strutture resta debole anche quando il prezzo sembra chiaro.
In pratica
A Genova, nel 2026, il riferimento pubblico forte per una struttura convenzionata è questo:
quota alberghiera base 54,60 euro al giorno
quota alberghiera con maggiorazione motivata fino a 67,10 euro al giorno
spesa mensile indicativa da circa 1.638 a circa 2.013 euro al mese
La quota sanitaria resta a carico di ASL3. Il numero finale per la famiglia dipende poi dalla struttura scelta e dall’eventuale intervento del Comune sulla compartecipazione.
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