Guida editoriale
Paghi la retta RSA per il tuo familiare? Parte di questa spesa è detraibile dalla dichiarazione dei redditi. Le regole sulle detrazioni per le spese RSA sono complesse e spesso fraintese. Questa guida ti spiega cosa puoi detrarre nel 2026, in che misura e come documentare la spesa.
Perché conta questa guida
Pensata per ridurre l’incertezza delle famiglie che devono capire costi, urgenza, liste d’attesa e opzioni reali.
La retta RSA è una delle spese più significative che le famiglie italiane sostengono. La normativa fiscale prevede alcune possibilità di detrazione, ma con regole precise.
La componente detraibile: le spese sanitarie
La retta RSA si compone di una quota sanitaria e di una quota alberghiera. Ai fini fiscali, solo la parte con natura sanitaria è rilevante per la detrazione.
Quota sanitaria già coperta dal SSR: non è detraibile dalla famiglia, perché non è stata sostenuta dalla famiglia.
Quota alberghiera pagata dalla famiglia: non è detraibile integralmente. Solo la parte che incorpora effettivamente un contenuto sanitario è detraibile.
Come si calcola la parte detraibile
La legge prevede che le spese sostenute per l'assistenza di persone con grave disabilità (riconosciuta ai sensi della L. 104/92, art. 3 comma 3) possono essere detratte al 19% nella misura prevista dalla normativa fiscale.
Per le RSA, la struttura deve rilasciare una certificazione che attesti la quota della retta riferita alle prestazioni sanitarie. Questa certificazione è il documento su cui basare la detrazione.
Il limite alla detrazione
Le spese sanitarie sono detraibili nella misura del 19% sull'importo che supera la franchigia di 129,11 euro. Per le spese sostenute per familiari non a carico fiscalmente (come spesso è il caso degli anziani con proprie pensioni), le regole di detraibilità sono più restrittive.
Per le spese mediche relative ai familiari con handicap grave (L. 104 art. 3 c. 3), la detrazione del 19% si applica sull'intero importo, senza franchigia, ma solo per la componente con natura sanitaria.
La documentazione necessaria
Per documentare la detrazione:
fatture o ricevute della retta pagate, intestate al contribuente che sostiene la spesa
certificazione della RSA che attesti la quota sanitaria della retta
certificazione L. 104/92 del familiare ospite (se si vuole accedere alle agevolazioni per i disabili gravi)
Il CAF o il commercialista
La normativa fiscale sulle detrazioni RSA è complessa e può variare per situazione specifica. Il consiglio è rivolgersi a un CAF o a un commercialista per verificare la situazione specifica. Questo articolo fornisce informazioni generali, non consulenza fiscale.
Curalune
Per trovare RSA compatibili con il profilo del tuo familiare, usa il form Aiuto nella ricerca su Curalune.
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