Guida editoriale
A Palermo l'ingresso in RSA non parte dalla struttura scelta a caso. Parte dal Distretto socio-sanitario di residenza. In Sicilia l'accesso alle RSA convenzionate passa dalla richiesta del medico di base, dalla valutazione UVG o UVM dell'ASP Palermo e dalla scheda SVAMA compilata dal medico curante. Per questo il percorso ha un ordine preciso e sbagliarlo fa perdere settimane.
Perché conta questa guida
Pensata per ridurre l’incertezza delle famiglie che devono capire costi, urgenza, liste d’attesa e opzioni reali.
A Palermo chi cerca una RSA convenzionata con il SSR deve partire dal territorio, non dalla struttura. Il percorso pubblico è gestito dall'ASP (Azienda Sanitaria Provinciale) Palermo attraverso i Distretti socio-sanitari.
Da dove si parte
Il primo atto è la richiesta del medico di medicina generale. Il medico compila la scheda SVAMA (Scheda per la Valutazione Multidimensionale dell'Anziano), strumento usato in Sicilia per valutare il bisogno assistenziale. La scheda fotografa le condizioni funzionali, cognitive, cliniche e sociali del richiedente.
La richiesta, insieme alla scheda SVAMA e alla documentazione clinica, viene inviata al Distretto socio-sanitario di residenza. A Palermo i Distretti dell'ASP coprono zone diverse della città e della provincia: il Distretto competente è quello dove la persona è iscritta come assistito.
La valutazione UVG o UVM
Dopo la ricezione della domanda, il Distretto convoca la UVG (Unità di Valutazione Geriatrica) o la UVM (Unità di Valutazione Multidimensionale). La valutazione è fatta da un'équipe che include medico geriatra, assistente sociale e, in alcuni casi, lo stesso medico di medicina generale.
La UVG esamina la scheda SVAMA, i documenti clinici e, quando possibile, valuta direttamente la persona. L'esito è un giudizio sull'appropriatezza del ricovero in RSA e sul livello assistenziale necessario.
Se la valutazione è favorevole, il Distretto emette l'autorizzazione all'ingresso in RSA convenzionata. L'autorizzazione indica il livello assistenziale riconosciuto e, di conseguenza, la tariffa che il SSR copre.
La scelta della struttura
Dopo l'autorizzazione, la famiglia indica le RSA convenzionate preferite. In Sicilia il richiedente può indicare più strutture in ordine di preferenza. L'autorizzazione dell'ASP è il titolo che permette l'accesso a un posto convenzionato: senza di essa, la RSA non può accettare il paziente a carico del SSR.
Per i ricoveri in RSA private non convenzionate, la procedura cambia: la famiglia contatta la struttura direttamente, non serve l'autorizzazione ASP, ma il costo è interamente a carico della famiglia.
La copertura SSR a Palermo nel 2026
Dal 1° gennaio 2026 la Regione Sicilia ha aggiornato la retta giornaliera delle RSA convenzionate a 118 euro al giorno, con una maggiorazione di 59 euro al giorno per i moduli Alzheimer.
Per i ricoveri ordinari convenzionati:
Primi 60 giorni: a totale carico del SSR
Dal 61° giorno: 50% a carico del SSR, 50% a carico del Comune di residenza. Il Comune può rivalersi sull'assistito in base alla capacità contributiva (ISEE)
Questo significa che per i primi due mesi il costo per la famiglia è zero se il posto è convenzionato. Dal terzo mese in poi, la quota a carico del Comune e dell'assistito dipende dall'ISEE.
I documenti da preparare
Per avviare il percorso all'ASP Palermo servono:
scheda SVAMA compilata dal medico curante
relazione clinica aggiornata con diagnosi, terapie e prognosi
documentazione di eventuali ricoveri ospedalieri recenti
documento d'identità e tessera sanitaria
codice fiscale
documentazione reddituale per il calcolo della compartecipazione (ISEE socio-sanitario o dichiarazione dei redditi)
eventuale verbale di invalidità civile
Gli errori più comuni
Scheda SVAMA incompleta o non firmata. Il medico curante deve compilarla con cura. Una scheda lacunosa genera ritardi nella valutazione UVG.
Non segnalare correttamente il Distretto di competenza. La domanda va presentata al Distretto dove la persona è effettivamente assistita, non a quello geograficamente più vicino.
Aspettare l'autorizzazione prima di contattare le strutture. Si può iniziare a visitare le RSA preferite e raccogliere informazioni prima che l'autorizzazione arrivi. Così quando arriva si è già pronti a scegliere.
Non considerare i moduli Alzheimer separatamente. Se il familiare ha demenza, il modulo Alzheimer ha una tariffa diversa e spesso una lista d'attesa separata. Va indicato fin dalla domanda.
Curalune
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