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Guida editoriale

Aspetti pratici8’ di lettura stimataPubblicato il 11/05/2026

Accesso in RSA a Palermo: come funziona davvero il percorso pubblico

A Palermo l'ingresso in RSA non parte dalla struttura scelta a caso. Parte dal Distretto socio-sanitario di residenza. In Sicilia l'accesso alle RSA convenzionate passa dalla richiesta del medico di base, dalla valutazione UVG o UVM dell'ASP Palermo e dalla scheda SVAMA compilata dal medico curante. Per questo il percorso ha un ordine preciso e sbagliarlo fa perdere settimane.

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Il punto di ingresso: il Distretto di ASP Palermo

A Palermo chi cerca una RSA convenzionata con il SSR deve partire dal territorio, non dalla struttura. Il percorso pubblico è gestito dall'ASP (Azienda Sanitaria Provinciale) Palermo attraverso i Distretti socio-sanitari. Il primo atto è la richiesta del medico di medicina generale, che compila la scheda SVAMA (Scheda per la Valutazione Multidimensionale dell'Anziano) fotografando le condizioni funzionali, cognitive, cliniche e sociali. La richiesta, con la SVAMA e la documentazione clinica, va inviata al Distretto socio-sanitario di residenza.

La valutazione UVG/UVM

Dopo la ricezione della domanda, il Distretto convoca la UVG (Unità di Valutazione Geriatrica) o la UVM, un'équipe che include geriatra, assistente sociale e, in alcuni casi, il medico di medicina generale. La valutazione esamina la SVAMA, i documenti clinici e, quando possibile, la persona; l'esito è un giudizio sull'appropriatezza del ricovero e sul livello assistenziale. Se favorevole, il Distretto emette l'autorizzazione all'ingresso in RSA convenzionata, indicando il livello e la tariffa coperta dal SSR.

La scelta della struttura

Dopo l'autorizzazione, la famiglia indica le RSA convenzionate preferite, in ordine di preferenza. L'autorizzazione dell'ASP è il titolo che permette l'accesso a un posto convenzionato: senza, la RSA non può accettare il paziente a carico del SSR. Per le RSA private non convenzionate la famiglia contatta direttamente la struttura, senza autorizzazione ASP, con costo interamente a proprio carico.

La copertura SSR a Palermo nel 2026

Dal 1° gennaio 2026 la retta giornaliera delle RSA convenzionate è 118 €/giorno, con maggiorazione di 59 €/giorno per i moduli Alzheimer. Per i ricoveri ordinari convenzionati:

  • Primi 60 giorni: a totale carico del SSR (costo zero per la famiglia se il posto è convenzionato)
  • Dal 61° giorno: 50% a carico del SSR, 50% a carico del Comune, che può rivalersi sull'assistito in base all'ISEE

I documenti da preparare

  • Scheda SVAMA compilata dal medico curante
  • Relazione clinica aggiornata con diagnosi, terapie e prognosi
  • Documentazione di ricoveri ospedalieri recenti
  • Documento d'identità, tessera sanitaria, codice fiscale
  • Documentazione reddituale (ISEE sociosanitario) per la compartecipazione
  • Eventuale verbale di invalidità civile

Gli errori più comuni

  • Scheda SVAMA incompleta o non firmata: genera ritardi nella valutazione UVG
  • Sbagliare il Distretto di competenza: la domanda va al Distretto dove la persona è assistita
  • Aspettare l'autorizzazione prima di contattare le strutture: si può visitare e raccogliere informazioni in anticipo
  • Non indicare il modulo Alzheimer fin dalla domanda: ha tariffa e spesso lista d'attesa separate

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