Accesso in RSA in Lombardia: come funziona davvero il percorso SSR (passo per passo)

In Lombardia l’accesso in RSA tramite SSR segue un percorso preciso, spesso poco chiaro alle famiglie. In questa guida spieghiamo come funziona davvero: da chi partire, quali valutazioni servono, tempi realistici, errori da evitare e cosa fare mentre si è in attesa.

Aspetti pratici7’ di lettura stimataPubblicato il 28/12/2025

Cos’è l’accesso in RSA tramite SSR in Lombardia

In Lombardia molte RSA sono accreditate con il Servizio Sanitario Regionale. Questo significa che una parte della retta è coperta dal sistema pubblico, mentre la famiglia contribuisce con una quota giornaliera.

L’accesso in regime SSR non è automatico e richiede un percorso di valutazione sanitaria e amministrativa.

Da dove si inizia: il primo contatto giusto

Il percorso inizia generalmente dal medico di base o dai servizi territoriali dell’ASST di riferimento.

È qui che viene segnalata la situazione di non autosufficienza e avviata la richiesta di valutazione. Partire dal canale corretto evita perdite di tempo e richieste respinte.

La valutazione UVM: cosa significa davvero

Uno dei passaggi centrali è la valutazione UVM, Unità di Valutazione Multidimensionale.

Si tratta di una valutazione clinica e funzionale che serve a stabilire se la persona ha i requisiti per l’ingresso in RSA e quale livello di assistenza è necessario.

Senza questa valutazione, l’accesso in regime SSR non è possibile.

Dopo la valutazione: cosa succede

Una volta completata la valutazione, la persona viene inserita in graduatoria o segnalata alle RSA disponibili.

Da questo momento possono verificarsi due situazioni. In alcuni casi l’ingresso avviene in tempi relativamente brevi. In altri, soprattutto nelle zone più richieste, si entra in lista d’attesa.

Tempi di attesa realistici in Lombardia

I tempi di attesa variano molto in base alla zona, alla gravità clinica e alla disponibilità dei posti.

È importante sapere che non esiste un tempo standard uguale per tutti. Per questo è utile muoversi su più strutture contemporaneamente e non attendere una sola risposta.

Cosa fare mentre si è in attesa

Durante l’attesa è consigliabile mantenere attivi i contatti con le RSA, aggiornare la documentazione sanitaria se necessario e valutare eventuali soluzioni temporanee.

In alcune situazioni le famiglie scelgono un ingresso privato temporaneo, in attesa del posto SSR.

Errori comuni che rallentano tutto

Molte famiglie rallentano il percorso senza saperlo.

Succede quando si aspetta troppo prima di avviare la valutazione, quando ci si affida a una sola struttura o quando non si chiede chiarezza su tempi e criteri di accesso.

Un approccio informato e attivo riduce settimane di attesa.

Come orientarsi senza perdersi tra uffici e strutture

Il percorso SSR può sembrare complesso, soprattutto nei momenti di urgenza.

Confrontare più RSA, capire quali sono accreditate e richiedere informazioni in modo mirato aiuta a mantenere il controllo della situazione.

Su Curalune è possibile individuare strutture in Lombardia, confrontarle e richiedere informazioni direttamente, evitando passaggi inutili.