L'ingresso parte dalla visita geriatrica
A Genova l'ingresso nel percorso pubblico non parte dalla telefonata alla singola struttura. ASL3 indica che l'inserimento in graduatoria per il ricovero definitivo avviene in seguito a una visita geriatrica domiciliare per inserimento in struttura. La richiesta può essere attivata dal paziente o da un familiare, con richiesta del Medico di Medicina Generale motivata, rivolgendosi ai nuclei Levante, Centro e Ponente oppure ai Punti di Accoglienza del Distretto Socio Sanitario. Per i residenti a Genova che chiedono anche il contributo comunale alla quota alberghiera, la richiesta può essere presentata agli Ambiti Territoriali Sociali.
La valutazione del geriatra
Dopo la richiesta, il geriatra di ASL3 effettua la valutazione multidimensionale e determina il grado di autosufficienza, individuando la tipologia di ricovero adeguata tra strutture per non autosufficienti totali, parziali e nuclei specifici. Prima viene la valutazione del bisogno, poi la scelta della struttura. Durante la visita si esprimono le preferenze e si compila la scheda sociale: per il ricovero definitivo si indicano al massimo due preferenze, con inserimento contemporaneo in due liste.
Come si forma la graduatoria
La Lista Unica Integrata condivisa con il Comune usa criteri di priorità e urgenza del bisogno e un punteggio di fragilità costruito su comorbidità, cognitività, disabilità e condizione sociale. Concorrono anche il criterio cronologico e quello anagrafico dai 75 anni: due famiglie con date simili possono avere esiti diversi.
Quando si libera un posto
La struttura contatta direttamente la persona prima in graduatoria: è importante fornire più recapiti e comunicare le variazioni. Ottenuta l'autorizzazione all'ingresso in convenzione, la persona ha 24 ore per accettare; in caso di rifiuto la pratica è sospesa per 6 mesi e, al secondo rifiuto, archiviata.
Il lato economico
Il Comune di Genova prevede un contributo alla compartecipazione della retta per cittadini di almeno 65 anni che abbiano presentato domanda o siano già inseriti, quando serve sostegno sulla quota a loro carico: non aspettare la fine del percorso per attivarsi. Esiste anche la distinzione tra ricovero definitivo e ricovero riabilitativo temporaneo: per quest'ultimo la quota sanitaria è a carico del SSN e il contributo sulla quota sociale interviene dal 60° giorno, una strada ponte da valutare nei casi post-ospedalieri.
Gli errori che bloccano tutto
- Partire dalle strutture senza aver attivato MMG, Distretto e visita geriatrica
- Scegliere male le due preferenze
- Non aggiornare il quadro se la persona peggiora (ASL3 consiglia una nuova valutazione UVG)
- Non prepararsi sul lato economico della quota alberghiera e dell'eventuale contributo comunale
In sintesi, il percorso è: richiesta di visita geriatrica tramite MMG o Distretto, valutazione multidimensionale, scelta fino a due strutture, inserimento nella Lista Unica Integrata, eventuale contributo comunale, poi ingresso. Per muoversi con ordine e scegliere meglio le strutture da indicare, il servizio Aiuto RSA di Curalune seleziona 3–5 strutture compatibili entro 24 ore lavorative.
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