Fondazione Bartolomea Spada – Schilpario – Valle di Scalve O.N.L.U.S.
Fondazione Bartolomea Spada – Schilpario – Valle di Scalve O.N.L.U.S. è quella giusta?
Con Aiuto Curalune un operatore confronta le RSA adatte al tuo caso — budget, zona, esigenze cliniche — e ti propone una selezione preparata in base alle informazioni fornite. Se non ricevi almeno 3 RSA adatte, ti rimborsiamo.
La garanzia riguarda la ricerca e non garantisce disponibilità, ammissione o finanziamento pubblico.
In breve
Sintesi
La Fondazione “Bartolomea Spada – Schilpario – Valle di Scalve” O.N.L.U.S. è una RSA in contesto montano (Schilpario), nata per accogliere persone non autosufficienti e mantenere/migliorare le capacità residue. La struttura è organizzata per nuclei su più piani e integra servizi sanitari, riabilitativi e attività di animazione.
Dettagli
Panoramica
Organizzazione per nuclei su tre piani; sala polivalente/soggiorno-pranzo e uffici amministrativi al piano rialzato. Camere a due letti con balcone panoramico, bagni attrezzati e campanelli di allarme. Presenza di chiesa interna e terrazza esterna come spazio di ritrovo. Nel valutare una struttura come questa contano soprattutto tre elementi: la distanza dai familiari, che determina la frequenza delle visite; il livello assistenziale effettivamente garantito; e la stabilità del personale, che incide sulla continuità delle cure più di ogni altro fattore.
Assistenza
Assistenza e cure
Prestazioni infermieristiche di carattere assistenziale; presenza di medici e infermieri professionali. Riabilitazione in palestra con équipe multidisciplinare (fisiatra, fisioterapista, massofisioterapista, medico, infermiera), valutazione in ingresso e programmi riabilitativi; fisioterapia dal lunedì al sabato e massofisioterapia dal lunedì al venerdì. Disponibili anche prestazioni ambulatoriali infermieristiche (a pagamento) su accordo.
Vita
Vita quotidiana
Cucina interna e servizio pasti; attività di animazione in sale dedicate, con attenzione a evitare “tempi morti” e con impegno orario superiore agli standard regionali (come dichiarato). Contesto ambientale montano valorizzato come elemento di benessere. Mantenere abitudini personali — l'orario del caffè, il giornale, una telefonata quotidiana — aiuta l'ambientamento più di quanto si pensi: nelle strutture attente, il piano assistenziale individuale tiene conto anche di queste piccole cose.
Famiglie
Visite e famiglie
Dopo l'ingresso, il dialogo costante tra famiglia e struttura — colloqui periodici, aggiornamenti sul piano assistenziale — è ciò che mantiene alta la qualità dell'accoglienza: chiedete fin da subito chi sarà il vostro referente interno.
Servizi e dettagli
- Posti letto indicativi
- 53
- Città
- Schilpario
- Regione
- Lombardia
- Non autosufficienza
- Sì
- Livello di cura
- Alta
- Tipo gestore
- Onlus / Fondazione
- Assistenza quotidiana alla persona
Posizione
Via Soliva, 18
Schilpario, Lombardia
Perché può valere la pena valutarla
- Assistenza e supporto quotidiano
Recensioni
Commenti lasciati da familiari e caregiver dopo l’esperienza con la struttura.
Sarai il primo a lasciare una recensione per questa struttura.
Guide utili per orientarti
Una piccola selezione editoriale su costi, tempi, documenti e criteri che aiutano a confrontare questa struttura con altre opzioni.
«Qualcuno le sta prendendo i soldi»: come riconoscere e fermare lo sfruttamento economico di un anziano
Nella maggior parte dei casi non è uno sconosciuto al telefono: è qualcuno vicino. I segnali, l'errore da non fare quando se ne parla con lei, e i passi che fermano davvero il prelievo.
Far restare i genitori a casa più a lungo: le modifiche che contano davvero (e quelle inutili)
Quasi nessuno entra in RSA per una decisione: ci entra dopo una caduta. Le modifiche in ordine di efficacia, cosa paga il servizio sanitario, e i segnali che dicono che la casa non basta più.
Cosa portare in RSA il primo giorno: la lista completa (e cosa lasciare a casa)
Vestiti che sopravvivono alla lavanderia industriale, i documenti che servono davvero, e la pagina sulla sua vita che vale più di tutto il resto. Più gli errori classici del primo giorno.