
RSA “Arici Sega” (Fondazione Brescia Solidale Onlus)
Brescia, Lombardia
RSA “Arici Sega” (Fondazione Brescia Solidale Onlus) è quella giusta?
Con Aiuto Curalune un operatore confronta le RSA adatte al tuo caso — budget, zona, esigenze cliniche — e ti propone una selezione preparata in base alle informazioni fornite. Se non ricevi almeno 3 RSA adatte, ti rimborsiamo.
La garanzia riguarda la ricerca e non garantisce disponibilità, ammissione o finanziamento pubblico.
In breve
Sintesi
La RSA “Arici Sega” di Brescia (Via Lucio Fiorentini 19/B) accoglie persone anziane non autosufficienti in una struttura luminosa e organizzata in nuclei. Offre posti dedicati a persone con Alzheimer/demenza e un nucleo per persone in stato vegetativo persistente. È presente anche un Centro Diurno Integrato all’interno del complesso.
Dettagli
Panoramica
L’edificio è distribuito su quattro piani e include spazi comuni e servizi previsti dalla normativa (sale da pranzo con cucinetta, soggiorni, ambulatorio/infermeria, bagni assistiti). Sono presenti palestra di riabilitazione, salone polifunzionale, bar e servizi alla persona (parrucchiere/callista). La struttura dispone di due giardini ed è collegata a un parco comunale.
Assistenza
Assistenza e cure
La RSA ha una capacità di 120 posti letto in 6 nuclei, di cui due dedicati a persone con Malattia di Alzheimer e disturbi comportamentali, con ambiente controllato e personale formato. È inoltre presente un nucleo dedicato a persone in stato vegetativo persistente (20 posti) con accesso previa valutazione distrettuale.
Vita
Vita quotidiana
Sono disponibili aree di socializzazione e attività di animazione; la struttura mette a disposizione spazi comuni e servizi di supporto. Sono pubblicati menù stagionali (primavera-estate e autunno-inverno). Le giornate in struttura ruotano attorno a momenti fissi — i pasti, il riposo, le attività del pomeriggio — che danno ritmo e sicurezza agli ospiti: la qualità di questi momenti è uno dei migliori indicatori del livello reale di una residenza.
Famiglie
Visite e famiglie
Le famiglie possono rivolgersi all’Ufficio Relazioni col Pubblico (lun–ven 9:00–12:00) e, per necessità assistenziali, al coordinatore e al medico responsabili dell’organizzazione della RSA. Dopo l'ingresso, il dialogo costante tra famiglia e struttura — colloqui periodici, aggiornamenti sul piano assistenziale — è ciò che mantiene alta la qualità dell'accoglienza: chiedete fin da subito chi sarà il vostro referente interno.
Servizi e dettagli
- Posti letto indicativi
- 120
- Camere
- 84
- Città
- Brescia
- Regione
- Lombardia
- Non autosufficienza
- Sì
- Nucleo demenze protetto
- Sì
- Livello di cura
- Nucleo demenze
- Tipo gestore
- Onlus / Fondazione
- Assistenza quotidiana alla persona
- Pasti inclusi durante la giornata
- Giardino / spazi verdi
- Parcheggio per visitatori
- Vicino a mezzi pubblici
Posizione
Via Lucio Fiorentini 19, 25134 Brescia Brescia, Italy
Brescia, Lombardia
Perché può valere la pena valutarla
- Parcheggio visitatori
- Vicino a mezzi pubblici
- Giardino
Recensioni
Commenti lasciati da familiari e caregiver dopo l’esperienza con la struttura.
Sarai il primo a lasciare una recensione per questa struttura.
Guide utili per orientarti
Una piccola selezione editoriale su costi, tempi, documenti e criteri che aiutano a confrontare questa struttura con altre opzioni.
«Qualcuno le sta prendendo i soldi»: come riconoscere e fermare lo sfruttamento economico di un anziano
Nella maggior parte dei casi non è uno sconosciuto al telefono: è qualcuno vicino. I segnali, l'errore da non fare quando se ne parla con lei, e i passi che fermano davvero il prelievo.
Far restare i genitori a casa più a lungo: le modifiche che contano davvero (e quelle inutili)
Quasi nessuno entra in RSA per una decisione: ci entra dopo una caduta. Le modifiche in ordine di efficacia, cosa paga il servizio sanitario, e i segnali che dicono che la casa non basta più.
Cosa portare in RSA il primo giorno: la lista completa (e cosa lasciare a casa)
Vestiti che sopravvivono alla lavanderia industriale, i documenti che servono davvero, e la pagina sulla sua vita che vale più di tutto il resto. Più gli errori classici del primo giorno.