
Residenza Anni Azzurri Sant’Ambrogio
Milano, Lombardia
Residenza Anni Azzurri Sant’Ambrogio è quella giusta?
Con Aiuto Curalune un operatore confronta le RSA adatte al tuo caso — budget, zona, esigenze cliniche — e ti propone una selezione preparata in base alle informazioni fornite. Se non ricevi almeno 3 RSA adatte, ti rimborsiamo.
La garanzia riguarda la ricerca e non garantisce disponibilità, ammissione o finanziamento pubblico.
In breve
Sintesi
La Residenza Anni Azzurri Sant’Ambrogio a Milano offre ospitalità a persone anziane con diversi livelli di autosufficienza, inclusi ospiti con decadimento cognitivo. Propone percorsi assistenziali e riabilitativi personalizzati, con attività di socializzazione e terapia occupazionale. La struttura dispone di 150 posti letto.
Dettagli
Panoramica
La RSA Sant’Ambrogio (Anni Azzurri – Gruppo KOS) si trova nella zona sud-ovest di Milano ed è organizzata in nuclei abitativi su quattro piani. Offre camere (anche doppie) attrezzate per la non autosufficienza, spazi comuni, ambulatorio, aree per attività occupazionali e un ampio giardino esterno. Nel valutare una struttura come questa contano soprattutto tre elementi: la distanza dai familiari, che determina la frequenza delle visite; il livello assistenziale effettivamente garantito; e la stabilità del personale, che incide sulla continuità delle cure più di ogni altro fattore.
Assistenza
Assistenza e cure
Assistenza infermieristica garantita 24 ore su 24 e presenza medica diurna con copertura sanitaria sulle 24 ore tramite medici reperibili. Sono presenti interventi riabilitativi/fisioterapici e supporto psicologico; vengono definiti percorsi individuali (PI) e programmi di stimolazione motoria e cognitiva. Il percorso convenzionato richiede la valutazione dell'unità competente del distretto sanitario: i tempi dipendono dalla lista d'attesa territoriale, per questo conviene attivare la domanda con anticipo, anche valutando nel frattempo un ingresso privato temporaneo.
Vita
Vita quotidiana
Attività di animazione e stimolazione cognitiva con iniziative ricreative e culturali. Terapia occupazionale con pet therapy e ortoterapia; momenti di socializzazione e attività in giardino. Comfort disponibili come cappella/assistenza religiosa e servizi alberghieri. Mantenere abitudini personali — l'orario del caffè, il giornale, una telefonata quotidiana — aiuta l'ambientamento più di quanto si pensi: nelle strutture attente, il piano assistenziale individuale tiene conto anche di queste piccole cose.
Famiglie
Visite e famiglie
Gli ospiti possono ricevere visite durante la giornata (fascia indicata 8:00–20:00, con indicazioni di orario consigliato). Nella scelta conviene visitare almeno due strutture per avere un termine di paragone: spazi, odori, clima tra il personale e ospiti coinvolti nelle attività si confrontano solo dal vivo. Curalune può segnalarti le alternative più vicine con disponibilità.
Servizi e dettagli
- Posti letto indicativi
- 150
- Città
- Milano
- Regione
- Lombardia
- Tariffa indicativa
- da €3174/mese
- Convenzionata (SSR)
- Sì
- Ente accreditante
- Regione Lombardia
- Assistenza 24h
- Sì
- Non autosufficienza
- Sì
- Nucleo demenze protetto
- No
- Livello di cura
- Alta
- Infermiere H24
- Sì
- Medico notturno
- Sì
- Tipo gestore
- Privato
- Assistenza quotidiana alla persona
- Pasti inclusi durante la giornata
- Accesso senza barriere
- Parcheggio per visitatori
- Vicino a mezzi pubblici
Posizione
Via Felice Lope De Vega, 2
Milano, Lombardia
Perché può valere la pena valutarla
- Convenzionata / SSR
- Assistenza 24h
- Infermiere H24
Recensioni
Commenti lasciati da familiari e caregiver dopo l’esperienza con la struttura.
Sarai il primo a lasciare una recensione per questa struttura.
Guide utili per orientarti
Una piccola selezione editoriale su costi, tempi, documenti e criteri che aiutano a confrontare questa struttura con altre opzioni.
«Qualcuno le sta prendendo i soldi»: come riconoscere e fermare lo sfruttamento economico di un anziano
Nella maggior parte dei casi non è uno sconosciuto al telefono: è qualcuno vicino. I segnali, l'errore da non fare quando se ne parla con lei, e i passi che fermano davvero il prelievo.
Far restare i genitori a casa più a lungo: le modifiche che contano davvero (e quelle inutili)
Quasi nessuno entra in RSA per una decisione: ci entra dopo una caduta. Le modifiche in ordine di efficacia, cosa paga il servizio sanitario, e i segnali che dicono che la casa non basta più.
Cosa portare in RSA il primo giorno: la lista completa (e cosa lasciare a casa)
Vestiti che sopravvivono alla lavanderia industriale, i documenti che servono davvero, e la pagina sulla sua vita che vale più di tutto il resto. Più gli errori classici del primo giorno.