Centro Civitas Vitae - Casa della Sussidiarieta' Mons. F. Franceschi
Centro Civitas Vitae - Casa della Sussidiarieta' Mons. F. Franceschi è quella giusta?
Con Aiuto Curalune un operatore confronta le RSA adatte al tuo caso — budget, zona, esigenze cliniche — e ti propone una selezione preparata in base alle informazioni fornite. Se non ricevi almeno 3 RSA adatte, ti rimborsiamo.
La garanzia riguarda la ricerca e non garantisce disponibilità, ammissione o finanziamento pubblico.
In breve
Sintesi
La RSA Casa Sussidiarieta’ – Mons. F. Franceschi fa parte della Civitas Vitae “Angelo Ferro” a Padova. Offre accoglienza residenziale per persone non autosufficienti con una capienza di 63 letti.
Dettagli
Panoramica
La struttura è inserita nel complesso Civitas Vitae e descritta come costruita secondo criteri architettonici moderni. Le stanze sono progettate con ampi affacci sugli spazi verdi del giardino o sulla vasca ornamentale, con arredi orientati a sicurezza e comfort e letti con mobilizzazione elettrica. La struttura fa parte dell'offerta residenziale per anziani di Veneto, dove la scelta tra casa di riposo, residenza protetta e RSA dipende dal livello di autonomia della persona e dai bisogni sanitari quotidiani: capire a quale categoria appartiene la struttura aiuta a orientarsi tra rette, servizi e percorso di ingresso.
Assistenza
Assistenza e cure
L’offerta è rivolta a persone non autosufficienti. Gli ambienti sono descritti con impianto di climatizzazione avanzato, progettato per mantenere condizioni ambientali adeguate nelle diverse stagioni e per ridurre odori e contaminazioni. Per l'ingresso privato i tempi sono in genere più rapidi: contano la disponibilità del posto e la compatibilità del profilo sanitario della persona, valutata dalla direzione della struttura sulla base della documentazione medica e di un colloquio conoscitivo.
Vita
Vita quotidiana
All’interno delle residenze l’ospite può spostarsi in libertà nel rispetto della privacy e delle esigenze degli altri residenti. Compatibilmente con lo stato di salute, è indicata anche la possibilità di uscire per brevi rientri a casa o presso familiari, dandone comunicazione al personale.
Famiglie
Visite e famiglie
Dopo l'ingresso, il dialogo costante tra famiglia e struttura — colloqui periodici, aggiornamenti sul piano assistenziale — è ciò che mantiene alta la qualità dell'accoglienza: chiedete fin da subito chi sarà il vostro referente interno.
Servizi e dettagli
- Posti letto indicativi
- 63
- Città
- Padova
- Regione
- Veneto
- Ente accreditante
- ULSS 6-Euganea
- Non autosufficienza
- Sì
- Livello di cura
- Alta
- Tipo gestore
- Onlus / Fondazione
- Assistenza quotidiana alla persona
Posizione
Via Toblino, 49
Padova, Veneto
Perché può valere la pena valutarla
- Assistenza e supporto quotidiano
Recensioni
Commenti lasciati da familiari e caregiver dopo l’esperienza con la struttura.
Sarai il primo a lasciare una recensione per questa struttura.
Guide utili per orientarti
Una piccola selezione editoriale su costi, tempi, documenti e criteri che aiutano a confrontare questa struttura con altre opzioni.
«Qualcuno le sta prendendo i soldi»: come riconoscere e fermare lo sfruttamento economico di un anziano
Nella maggior parte dei casi non è uno sconosciuto al telefono: è qualcuno vicino. I segnali, l'errore da non fare quando se ne parla con lei, e i passi che fermano davvero il prelievo.
Far restare i genitori a casa più a lungo: le modifiche che contano davvero (e quelle inutili)
Quasi nessuno entra in RSA per una decisione: ci entra dopo una caduta. Le modifiche in ordine di efficacia, cosa paga il servizio sanitario, e i segnali che dicono che la casa non basta più.
Cosa portare in RSA il primo giorno: la lista completa (e cosa lasciare a casa)
Vestiti che sopravvivono alla lavanderia industriale, i documenti che servono davvero, e la pagina sulla sua vita che vale più di tutto il resto. Più gli errori classici del primo giorno.