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Guida editoriale

Curalune Academy5’ di lettura stimataPubblicato il 13/10/2026

WhatsApp Web: controllare e scollegare i dispositivi collegati

Come verificare quali computer, tablet o telefoni usano il tuo account WhatsApp, chiudere le sessioni che non riconosci e collegare nuovi dispositivi senza rischi.

Perché conta questa guida

Una guida pratica per imparare un gesto utile e provarlo con calma. Su Curalune Academy trovi lezioni brevi ed esercizi da seguire al tuo ritmo.

WhatsApp può restare aperto su un computer, un tablet o un secondo telefono anche quando il telefono principale non è online. Per controllare chi può usare il tuo account, apri Dispositivi collegati nell’app: vedrai le sessioni associate e potrai scollegare quelle che non riconosci o che non ti servono più. È un controllo utile dopo aver usato un computer condiviso, cambiato dispositivo o ricevuto un avviso inatteso.

Un dispositivo collegato non è un semplice backup

WhatsApp permette attualmente di collegare fino a quattro dispositivi al telefono principale. Computer, browser, tablet e telefoni secondari possono connettersi in modo indipendente; messaggi, contenuti multimediali e chiamate restano protetti dalla crittografia end-to-end secondo WhatsApp. Proprio perché il dispositivo collegato può accedere alle conversazioni, conviene trattare l’elenco delle sessioni come un elenco di chiavi attive, non come una cronologia senza conseguenze.

Vedere un dispositivo noto non significa che ci sia un problema. Potrebbe essere il tuo portatile o un tablet usato in casa. Il controllo serve a distinguere ciò che riconosci da ciò che non riesci a spiegare.

Dove trovare l’elenco su Android e iPhone

Su Android, apri WhatsApp, tocca il menu con i tre puntini e scegli Dispositivi collegati. Su iPhone, apri WhatsApp, entra in Impostazioni e tocca Dispositivi collegati. I nomi possono cambiare leggermente con gli aggiornamenti, quindi usa la ricerca nel Centro assistenza ufficiale se il comando non è nella posizione prevista.

Non devi aprire WhatsApp Web dal browser per fare questo controllo: l’elenco gestito dal telefono principale è il punto da cui rivedere e rimuovere le sessioni.

Come leggere l’elenco senza allarmarsi

Esamina una voce alla volta. Chiediti su quale computer o tablet hai usato WhatsApp, se il dispositivo è ancora in tuo possesso e se vuoi davvero lasciarlo collegato. Il nome mostrato può essere generico, per esempio quello del browser o del sistema operativo; non basarti soltanto sul nome. Confrontalo con i dispositivi che usi davvero e con il momento in cui ricordi di averli collegati.

Se riconosci il dispositivo ma appartiene a un albergo, una biblioteca, un’associazione o un’altra persona, scollegalo comunque: non hai più il controllo fisico di quel computer. Se invece una voce resta inspiegabile, non serve aspettare di capire chi l’ha creata prima di chiuderla.

Scollegare una sessione che non riconosci

  1. Apri Dispositivi collegati sul telefono principale.
  2. Tocca il dispositivo da rimuovere.
  3. Scegli Disconnetti o Esci, secondo la versione dell’app.
  4. Riapri l’elenco e verifica che la voce non compaia più.

Questa azione chiude l’accesso di quella sessione. Non cancellare l’app, le chat o il telefono per fare una prova: sono operazioni diverse e possono complicare il recupero. Se non riesci ad accedere all’account, il numero è stato registrato altrove o noti altre attività che non riconosci, passa al Centro assistenza ufficiale WhatsApp e segui il percorso per la sicurezza dell’account.

Dopo una sessione sospetta, fai tre controlli distinti

  • Aggiorna WhatsApp dallo store ufficiale, senza usare pulsanti ricevuti in messaggi.
  • Lascia attive le notifiche di WhatsApp: la guida ufficiale spiega che possono avvisarti di nuovi collegamenti e permetterti di rivederli.
  • Controlla la verifica in due passaggi da Impostazioni > Account, scegliendo un PIN che non comunicherai a nessuno. WhatsApp documenta questa protezione nella guida sulla verifica in due passaggi.

Questi controlli hanno scopi diversi. Disconnettere una sessione rimuove quel dispositivo; la verifica in due passaggi aggiunge una protezione alla registrazione dell’account. Non considerare una sola azione come prova che ogni possibile problema sia risolto.

Non collegare un dispositivo su richiesta di uno sconosciuto

Un nuovo collegamento può iniziare con la scansione di un codice QR oppure con un codice mostrato durante la procedura con numero di telefono. Fallo soltanto quando sei tu ad aver aperto WhatsApp Web, l’app ufficiale per computer o un altro prodotto indicato da WhatsApp. Un sedicente tecnico, operatore o familiare non ha bisogno che tu scansioni un codice per “mettere in sicurezza” l’account.

WhatsApp avverte che collegare l’account tramite app o siti non ufficiali può compromettere la sicurezza. Prima di inquadrare un QR, guarda il computer davanti a te, controlla l’indirizzo del sito e chiediti quale dispositivo stai autorizzando. Se non hai iniziato tu la procedura, chiudila.

Esempio inventato: il computer dell’associazione

Esempio inventato: Paolo ha usato WhatsApp Web durante una riunione sul computer dell’associazione. A casa apre Dispositivi collegati e trova una sessione del browser che non gli serve più. La seleziona, tocca Disconnetti e controlla che sparisca dall’elenco. Non elimina chat e non cambia telefono: rimuove soltanto quella chiave di accesso.

Una settimana dopo ripete il controllo e riconosce solo il proprio portatile. Il valore dell’esercizio non è ricordare ogni dettaglio tecnico, ma sapere dove guardare prima di pensare che l’account sia “duplicato”.

Una routine breve da ripetere

Apri l’elenco dopo aver usato un computer non tuo, prima di cedere o riparare un dispositivo e ogni volta che compare una notifica di collegamento inattesa. Puoi anche fissare un controllo mensile: bastano pochi minuti e non richiede di aprire le conversazioni. L’obiettivo è mantenere soltanto le sessioni che riconosci e che usi davvero.

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Fonti ufficiali consultate

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