Quando un video parla troppo piano, una voce al telefono è difficile da seguire o intorno c’è rumore, leggere sullo schermo ciò che viene detto può aiutare. Su iPhone e su molti telefoni Android esistono funzioni che generano sottotitoli in tempo reale per l’audio riprodotto dal dispositivo; in alcuni casi possono trascrivere anche chiamate o una conversazione vicina.
Non sono però una trascrizione perfetta: disponibilità, lingue e modalità cambiano in base al modello e al sistema operativo. Questa guida aiuta a trovare la funzione giusta e a verificarla prima di una situazione importante.
Prima identifica l’audio che vuoi leggere
I sottotitoli già preparati dall’autore di un filmato si attivano dentro il lettore video e, quando disponibili, sono spesso la scelta più accurata. I sottotitoli in tempo reale, invece, vengono creati dal telefono mentre ascolta. Possono riguardare un video o un messaggio vocale riprodotto sul dispositivo, la voce di una persona nella stanza oppure una chiamata.
Su iPhone la funzione si chiama “Trascrizioni live”. Su Android si chiama in genere “Sottotitoli in tempo reale” o “Live Caption”. Parti dall’audio che ti interessa davvero, anziché modificare molte impostazioni insieme.
Controlla compatibilità, lingua e aggiornamenti
Apple indica che Trascrizioni live richiede un iPhone 11 o successivo e avverte che la funzione non è disponibile in tutte le lingue, in tutti i Paesi o in tutte le aree geografiche. Per Android, Google precisa che disponibilità, lingue e uso durante le chiamate dipendono dal dispositivo. Se l’opzione non compare nelle Impostazioni, consulta l’assistenza del produttore prima di installare applicazioni che promettono di sostituirla.
Collegati al Wi-Fi e controlla che la lingua desiderata sia presente. Su Android, il primo utilizzo può richiedere il download del pacchetto linguistico.
Attivare Trascrizioni live su iPhone
Apri Impostazioni > Accessibilità > Trascrizioni live e attiva la funzione. Nella stessa area puoi cambiare dimensione e colore del testo, per renderlo leggibile senza coprire troppo lo schermo. Le istruzioni correnti sono nella guida ufficiale Apple a Trascrizioni live.
Nel pannello mobile puoi scegliere il microfono per una conversazione vicina oppure l’audio di iPhone per ciò che il dispositivo sta riproducendo. Il pannello può essere spostato o ampliato; permette anche di mettere in pausa, cancellare il testo e, nelle modalità previste, copiarlo.
Durante una chiamata su iPhone
In una videochiamata FaceTime, apri il menu delle altre opzioni e seleziona Trascrizioni live. Per le chiamate, iPhone può offrire impostazioni sulla durata di conservazione del testo: scegli il periodo più breve adatto alla tua esigenza e ricorda che alcune opzioni fanno ascoltare un avviso audio ai partecipanti.
Il testo non trasforma la chiamata in una registrazione affidabile. Per nomi, numeri, orari o indicazioni importanti, chiedi di ripetere e confronta ciò che hai letto con una fonte scritta.
Attivare Sottotitoli in tempo reale su Android
Durante la riproduzione di un audio, premi un tasto del volume, apri i controlli aggiuntivi e tocca l’icona di Sottotitoli in tempo reale. In alternativa, cerca la funzione in Impostazioni > Accessibilità. I nomi dei menu possono cambiare secondo la marca. La guida ufficiale Google a Live Caption spiega anche come scegliere lingue e preferenze.
La casella può essere trascinata e, sui dispositivi compatibili, ingrandita. La funzione può lavorare con video, podcast, messaggi vocali e altro audio del telefono. L’uso nelle chiamate è disponibile soltanto su Pixel e su alcuni altri dispositivi Android, quindi va verificato sul proprio modello.
Rendere il testo più facile da seguire
Prova una sola lingua alla volta e inizia con una voce chiara. Riduci, quando puoi, i rumori di fondo; sposta il riquadro lontano dai pulsanti e aumenta le dimensioni del testo senza nascondere tutto il video. Su Android i sottotitoli automatici non sono pensati per la musica e alcuni contenuti o applicazioni potrebbero non essere compatibili.
Fai una prova anche a volume basso. Se il testo arriva in ritardo o perde molte parole, interrompi e controlla lingua, download iniziale e compatibilità.
Privacy: avvisa chi sta parlando
Google dichiara che, su Android, l’audio e i sottotitoli di Live Caption vengono elaborati sul dispositivo e non vengono archiviati né inviati a Google. Su iPhone, le opzioni di chiamata possono conservare il testo per un tempo limitato e cambiare ciò che è possibile copiare o acquisire sullo schermo.
Tratta comunque la trascrizione come contenuto privato. Prima di usarla durante una conversazione personale o una chiamata, spiega agli altri che comparirà del testo e chiedi il loro consenso. Evita prove con informazioni sanitarie, password, codici o dati bancari.
Una prova pratica senza dati sensibili
Esempio inventato: Teresa sceglie un breve video informativo pubblico, avvia i sottotitoli in tempo reale e sposta il riquadro nella parte bassa dello schermo. Controlla la lingua, cambia la dimensione del testo, confronta alcune frasi con l’audio e infine disattiva la funzione. Solo dopo questa prova valuta se usarla in una chiamata, avvisando prima l’altra persona.
Questo collaudo permette di imparare dove si trovano i comandi senza esporre conversazioni private e mostra subito quanto la funzione è precisa sul proprio telefono.
Limiti da ricordare
Pronuncia, accenti, rumore, nomi propri e connessione tra le parole possono produrre errori, soprattutto con cifre o termini poco comuni. Le funzioni consumano più batteria; su Android Live Caption può disattivarsi con il risparmio energetico. Apple e Google raccomandano di non affidarsi a queste trascrizioni in situazioni ad alto rischio o di emergenza.
Usale come supporto alla comprensione, non come prova che ogni parola sia corretta. Per decisioni sanitarie, legali o finanziarie, verifica sempre l’informazione nel documento o nel canale ufficiale appropriato.
Imparare la funzione con calma
Se vuoi diventare più autonomo nelle impostazioni quotidiane del telefono, il corso Smartphone in autonomia di Curalune Academy propone un percorso guidato. Puoi iniziare dalla prima lezione gratuita, senza dover attivare subito tutto il corso.