I passi da fare nelle prime 48 ore
- Richiedere la visita geriatrica al Medico di Medicina Generale o ai Punti di Accoglienza del Distretto Socio Sanitario di ASL3
- Per i residenti a Genova, coinvolgere gli Ambiti Territoriali Sociali se serve la contribuzione comunale sulla quota alberghiera
- Se il quadro è peggiorato, chiedere subito una nuova valutazione all'Unità di Valutazione Geriatrica
- Scegliere due strutture convenzionate della tipologia corretta
- Fornire più recapiti telefonici affidabili e tenere un referente reperibile
Come funziona la lista a Genova
Nel sistema ASL3 il ricovero definitivo in struttura convenzionata passa da una richiesta di visita geriatrica del MMG o dai Punti di Accoglienza del Distretto. La lista non è una fila cronologica semplice: la graduatoria della Lista Unica Integrata è costruita sui criteri di priorità e urgenza del bisogno e sul punteggio di fragilità (comorbidità, disabilità, cognitività, situazione sociale). Concorrono anche la data della domanda e il criterio anagrafico dai 75 anni.
La rivalutazione può spostare i tempi
Quando il caso peggiora, non bisogna limitarsi ad aspettare: ASL3 indica che, in caso di peggioramento o miglioramento, è consigliabile richiedere una nuova valutazione all'UVG competente. Se il quadro clinico o familiare è cambiato ma la valutazione è ferma, la graduatoria può non riflettere più il bisogno reale.
Due strutture e tempi di risposta stretti
Per il ricovero definitivo si possono scegliere al massimo due strutture convenzionate, con inserimento contemporaneo in due liste. Bloccarsi su una sola taglia le possibilità. Quando si libera un posto, la struttura contatta la persona prima in graduatoria: ottenuta l'autorizzazione, ci sono 24 ore per accettare. In caso di rifiuto la pratica è sospesa per 6 mesi; al secondo rifiuto è archiviata. Serve un referente reperibile e pronto a decidere in fretta.
La soluzione ponte per i casi post-acuti
Se l'urgenza nasce da dimissione ospedaliera o bisogno temporaneo di riabilitazione, il Comune di Genova prevede una misura per la compartecipazione alla retta nei ricoveri riabilitativi temporanei RSA I fascia: i primi 60 giorni a totale carico del SSN, oltre il 60° giorno la quota alberghiera a carico del cittadino con possibile integrazione comunale. Non sostituisce il ricovero definitivo, ma può essere una strada ponte da valutare subito.
Gli errori che fanno perdere tempo
- Partire dalle strutture senza aver attivato MMG, Distretto e visita geriatrica
- Non aggiornare la valutazione dopo un peggioramento
- Indicare una sola preferenza
- Non lasciare recapiti telefonici affidabili
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La differenza tra settimane di telefonate e pochi giorni di risultati
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