La regola generale: l'indennità si mantiene nei posti con quota famiglia
L'indennità di accompagnamento è un beneficio INPS per le persone con invalidità totale che necessitano di assistenza continua. Nei posti in solvenza privata — dove la famiglia paga la retta piena — l'indennità si mantiene integralmente. Lo stesso vale per i posti convenzionati con quota alberghiera a carico della famiglia (il caso più comune in Italia): anche in questo caso l'indennità si mantiene e può essere usata per contribuire al pagamento della retta.
L'eccezione: ricovero totalmente a carico del SSR
La normativa INPS prevede la sospensione dell'indennità di accompagnamento dopo 30 giorni di ricovero in struttura totalmente a carico del SSR — cioè quando non c'è alcuna quota a carico della famiglia. Questa situazione è rara nella pratica: la maggior parte dei ricoveri in RSA prevede una quota alberghiera che rimane a carico della famiglia, e in questi casi l'indennità non viene sospesa.
L'obbligo di comunicazione all'INPS
Al momento dell'ingresso in RSA è obbligatorio comunicare il ricovero all'INPS tramite il modello AP70 (Ricovero in struttura). La comunicazione va fatta anche quando l'indennità si mantiene. Non comunicare il ricovero espone al rischio di ricevere prestazioni non spettanti, con conseguente richiesta di rimborso da parte dell'INPS.
Indennità di accompagnamento e ISEE sociosanitario
- L'indennità di accompagnamento non entra nel calcolo dell'ISEE sociosanitario per la valutazione della quota alberghiera RSA.
- Non è considerata reddito ai fini ISEE socio-sanitario: questo riduce l'ISEE e può aumentare il diritto all'integrazione del Comune.
- Alcune strutture la computano esplicitamente a riduzione della quota famiglia; altre no: è un aspetto da chiarire prima dell'ingresso.
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Come si usa in pratica
L'indennità di accompagnamento non si perde con l'ingresso in RSA: continua a essere erogata e la famiglia può destinarla a coprire parte della quota a proprio carico. Va però distinta dalla quota sanitaria, che nel convenzionato è a carico del servizio regionale.
Domande frequenti
Si perde entrando in una RSA convenzionata? No, l'indennità resta; cambiano semmai le compartecipazioni alla retta.
Va dichiarata nell'ISEE? Sì, rientra tra i redditi rilevanti per il calcolo: tienine conto per integrazioni comunali.
Chi non ce l'ha può richiederla? Sì, tramite domanda INPS con certificato medico introduttivo: utile avviarla per tempo.
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