Se una telefonata inattesa o un avviso sullo schermo ti chiede di installare un programma di assistenza, non concedere accesso al dispositivo. Chiudi il contatto e verifica il problema attraverso il supporto ufficiale che raggiungi tu.
Il controllo riguarda chi ha iniziato la richiesta, come viene verificata l'identità e quali permessi vengono chiesti. Un programma usato anche da tecnici autentici non dimostra che la persona che lo propone sia un tecnico autorizzato.
La richiesta arriva prima della tua verifica
Una persona sostiene che il computer è infetto, che il telefono contiene un errore o che un account rischia di essere bloccato. Ti propone di risolvere il problema entrando nel dispositivo a distanza.
Microsoft descrive le truffe del supporto tecnico e le tattiche allarmistiche usate per far accettare un'assistenza non necessaria. Nelle indicazioni sul proprio supporto precisa inoltre che non contatta gli utenti per fornire assistenza per il PC non richiesta.
La presenza di un logo o di termini tecnici non conclude la verifica. Un avviso apparso dentro una pagina web potrebbe appartenere alla pagina, senza essere una diagnosi del dispositivo.
Distingui il problema dalla persona che offre la soluzione
Anche se il dispositivo ha davvero un malfunzionamento, devi verificare separatamente chi lo assisterà. Una coincidenza non autentica la chiamata.
Se hai già richiesto supporto, confronta la risposta con il ticket e con il canale ufficiale usato all'inizio. Non consegnare codici o permessi a un interlocutore soltanto perché nomina il problema.
Per una chiamata che sembra provenire da un ente conosciuto, consulta anche perché il numero della banca non prova chi chiama.
Raggiungi il supporto senza usare l'avviso
Apri il sito ufficiale del produttore o del servizio, tramite un indirizzo conosciuto. Individua lì le modalità di assistenza. Non chiamare il numero mostrato nel messaggio sospetto e non installare ciò che propone.
Spiega il comportamento osservato: quale pagina era aperta, quale testo è comparso e se il dispositivo funziona ancora. Descrivere l'avviso permette al supporto autentico di valutare il caso.
Se stai aiutando un genitore, mostragli come raggiungere l'assistenza del suo dispositivo. Prepara un promemoria con i canali, senza password o codici segreti.
Un esercizio prima di concedere permessi
Esempio inventato: «Il telefono è compromesso. Installa questa app e leggi il codice sullo schermo». Scrivi cosa controlleresti prima di eseguire il primo passaggio.
La risposta operativa è interrompere il contatto e verificare dal canale ufficiale. Non serve installare davvero un programma per fare l'esercizio.
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Se hai già consentito l'accesso
Interrompi la sessione remota. Se non sai come fermarla, scollega il dispositivo dalla rete e contatta assistenza qualificata usando un altro dispositivo. Spiega quali programmi sono stati installati e quali autorizzazioni hai dato.
Se durante la sessione erano visibili conti, carte o credenziali, informa i servizi interessati attraverso i loro canali ufficiali. Per gli accessi esposti, chiedi le misure da eseguire da un dispositivo sicuro. Conserva messaggi e dettagli dell'accaduto per la segnalazione alla Polizia.
Non affidare il controllo successivo alla stessa persona sospetta. La verifica deve poter stabilire cosa è stato installato e se sono rimasti accessi attivi.
Prepara una regola ripetibile
Annota questa sequenza: interrompo, verifico l'assistenza, descrivo il problema, concordo gli interventi. Accanto, scrivi dove trovi i recapiti ufficiali.
Un corso serve ad allenare questi passaggi. Non sostituisce l'analisi tecnica di un dispositivo già compromesso. Apri il percorso sulla sicurezza online per esercitarti su situazioni simulate prima di incontrarle.