Una password Wi‑Fi lunga, con maiuscole e simboli, è facile da sbagliare quando la si detta. E inviarla in una chat significa lasciarne una copia che può essere inoltrata o ritrovata mesi dopo. Su iPhone e su molti telefoni Android puoi invece far collegare una persona vicina senza leggere la password ad alta voce: con una richiesta tra dispositivi oppure mostrando un codice QR.
Prima di iniziare: controlla rete, persona e dispositivo
Guarda il nome esatto della rete alla quale sei collegato: in casa possono comparire la rete principale, quella per ospiti e un ripetitore. Condividere quella sbagliata fa credere che il Wi‑Fi non funzioni.
Condividi l’accesso solo con una persona che conosci e che si trova con te. Tieni entrambi i telefoni sbloccati e vicini. Se la rete non è tua — per esempio in una struttura, in un’associazione o a casa di un familiare — chiedi prima a chi la gestisce se l’accesso può essere condiviso.
Da iPhone a iPhone, iPad o Mac: usa la richiesta vicina
Il metodo più semplice nell’ambiente Apple non richiede di mostrare la password. L’iPhone che condivide deve essere già collegato alla rete e sbloccato. Sull’altro dispositivo si apre l’elenco delle reti Wi‑Fi e si sceglie quella corretta. Sul primo iPhone dovrebbe apparire la richiesta “Condividi password”.
Apple indica che i dispositivi devono trovarsi nel raggio di Wi‑Fi e Bluetooth, l’hotspot personale non deve essere attivo e le due persone devono essere presenti nei rispettivi contatti. I passaggi aggiornati sono nel manuale ufficiale di iPhone.
Da iPhone con un codice QR
Se l’altra persona usa Android, oppure la richiesta automatica non compare, il codice QR evita di dettare ogni carattere. Nel manuale corrente Apple, la rete Wi‑Fi offre l’azione “Mostra codice QR della rete”. Mostra il codice soltanto mentre la persona è davanti a te e lascia che lo scansioni con la fotocamera o con il lettore QR del telefono.
Non mandare lo screenshot del codice in un gruppo: il QR contiene le informazioni necessarie per collegarsi e un’immagine può continuare a circolare. Se devi dare accesso a molte persone, è meglio chiedere al proprietario del router se esiste una rete ospiti separata.
Su Google Pixel e altri telefoni Android
Sui Pixel il percorso ufficiale parte da Impostazioni > Rete e Internet > Internet. Accanto alla rete attiva si apre Impostazioni, poi si tocca Condividi; il telefono può chiedere di verificare l’identità e quindi mostra il QR. Google descrive anche una scorciatoia dalle Impostazioni rapide, con “Condividi Wi‑Fi”. Puoi verificare i passaggi nella guida ufficiale per Pixel.
Su altri telefoni Android i nomi possono essere “Wi‑Fi”, “Connessioni”, “Rete” oppure “Codice QR”. Se non trovi la voce, usa la ricerca dentro Impostazioni e digita “Wi‑Fi” o “condividi rete”. Non installare un’app sconosciuta solo per creare il codice: prima controlla se la funzione è già inclusa nel telefono.
Come si collega chi riceve il codice
La persona apre la fotocamera, inquadra il QR e tocca l’avviso con il nome della rete. Prima di confermare deve controllare che il nome corrisponda a quello indicato da chi condivide. Alcuni telefoni hanno anche un lettore QR nelle Impostazioni rapide.
Il QR condivide l’accesso alla rete, non foto, contatti o messaggi. Se compare una richiesta di dati personali o pagamento, fermati: non è la normale conferma di una rete domestica.
iPhone e Android: quale metodo scegliere
- Due dispositivi Apple: prova prima la richiesta “Condividi password”.
- Un iPhone e un Android: usa il QR mostrato dal telefono già collegato, se disponibile.
- Due telefoni Android: cerca “Condividi” nelle impostazioni della rete attiva.
- Telefono molto vecchio: potrebbe essere necessario inserire manualmente la password.
Se la condivisione non appare
- Verifica che il telefono che condivide sia davvero collegato alla rete giusta.
- Sblocca entrambi i dispositivi e avvicinali.
- Su dispositivi Apple controlla Wi‑Fi, Bluetooth, contatti e hotspot personale.
- Su Android riapri i dettagli della rete attiva e cerca “Condividi” o il simbolo QR.
- Se il QR viene letto ma la connessione fallisce, prova a dimenticare quella rete sul telefono che riceve e ripeti.
Un esercizio sicuro da fare a casa
Esempio inventato: Anna collega il tablet del marito alla rete di casa. Apre la condivisione sul proprio telefono; lui controlla il nome mostrato dopo la scansione e conferma. Infine aprono una pagina web per verificare la connessione, senza salvare lo screenshot del QR.
L’esercizio aiuta anche a distinguere la rete di casa, l’hotspot e la rete mobile.
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Domande frequenti
Il codice QR mostra la password in chiaro?
Non serve leggerla o digitarla, ma il codice permette al dispositivo che lo scansiona di ricevere i dati della rete. Trattalo quindi come una password: mostralo solo a persone fidate e non pubblicarlo.
Posso condividere il Wi‑Fi da iPhone ad Android?
Sì, se l’iPhone offre l’opzione per mostrare il codice QR della rete. L’Android può scansionarlo con la fotocamera o con il lettore QR disponibile sul dispositivo.
Perché su Android non vedo il pulsante “Condividi”?
I menu cambiano tra produttori e versioni. Apri i dettagli della rete alla quale sei collegato e cerca “Condividi”, “QR” o “Codice QR”. Se non compare, il modello potrebbe richiedere un percorso diverso o non supportare la funzione.
Condividere il Wi‑Fi è la stessa cosa che attivare l’hotspot?
No. Condividere il Wi‑Fi permette a un altro dispositivo di entrare nella stessa rete. L’hotspot usa invece il telefono come punto di accesso, di solito sfruttando la connessione dati mobile.