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Guida editoriale

Curalune Academy6’ di lettura stimataPubblicato il 10/10/2026

Condividere lo schermo del telefono con un familiare: FaceTime e Google Meet

Come mostrare lo schermo di iPhone o Android durante una videochiamata, proteggere notifiche e dati privati e interrompere la condivisione.

Perché conta questa guida

Una guida pratica per imparare un gesto utile e provarlo con calma. Su Curalune Academy trovi lezioni brevi ed esercizi da seguire al tuo ritmo.

Quando un’impostazione non si trova, descrivere al telefono ogni icona può diventare frustrante. Condividere lo schermo permette invece a una persona fidata di vedere in diretta ciò che appare sullo smartphone e di indicare dove toccare. È utile per problemi semplici — per esempio trovare un’opzione o allegare una foto — ma va preparato con attenzione, perché sullo schermo possono comparire messaggi, nomi, codici e altre informazioni private.

Questa guida spiega due strade integrate: FaceTime su iPhone e Google Meet su iPhone o Android. Le etichette possono cambiare leggermente con gli aggiornamenti o con il modello del telefono, ma la regola non cambia: condividi solo con una persona che conosci, per un compito preciso e per il tempo necessario.

Prima della chiamata: scegli cosa mostrare

Dedica un minuto alla preparazione. Chiudi l’app della banca, la posta sanitaria, il gestore delle password e le schede del browser che non servono. Apri già l’app o la pagina su cui vuoi ricevere aiuto, così riduci gli spostamenti durante la condivisione.

  • Concorda un obiettivo concreto: “Voglio ingrandire il testo”, non “Sistemami il telefono”.
  • Controlla il nome della persona in chiamata prima di iniziare.
  • Attiva “Non disturbare” se vuoi ridurre le interruzioni, ma non considerarlo una garanzia assoluta: evita comunque di aprire contenuti riservati.
  • Non mostrare password, PIN, numero completo della carta o codici ricevuti via SMS.

Condividere lo schermo significa far vedere ciò che fai. Non equivale automaticamente a consegnare il controllo del telefono. Se compare una richiesta distinta per il controllo remoto, fermati e valutala separatamente: per una normale spiegazione, vedere lo schermo e parlare è spesso sufficiente.

Come condividere lo schermo con FaceTime su iPhone

Durante una chiamata FaceTime, tocca lo schermo per mostrare i controlli. Secondo il manuale Apple corrente, devi poi toccare Altro, scegliere Condivisione schermo e infine Condividi il mio schermo. Un conto alla rovescia di tre secondi precede l’avvio.

A questo punto puoi uscire dalla schermata della chiamata e aprire l’impostazione o l’app che vuoi mostrare. Mantieni la conversazione semplice: la persona che ti aiuta può dire “torna indietro una volta” oppure “apri Accessibilità”, mentre sei tu a eseguire i tocchi. In una chiamata tra due persone, Apple consente anche all’altro partecipante con iPhone o iPad di evidenziare temporaneamente un punto sul tuo schermo.

Per terminare, torna ai controlli FaceTime, tocca Altro e poi Interrompi accanto a “Condivisione schermo”. Anche chiudere la chiamata interrompe la condivisione. La procedura ufficiale aggiornata è descritta nel Manuale utente iPhone di Apple.

Come condividere lo schermo con Google Meet

Google Meet è una soluzione pratica quando i telefoni non sono entrambi Apple. Nell’app Meet, entra nella videochiamata, tocca lo schermo e poi Altro. Scegli Condividi schermo e Avvia condivisione. I passaggi indicati da Google sono sostanzialmente gli stessi su Android e su iPhone e iPad.

Su alcuni dispositivi possono apparire ulteriori conferme del sistema. Leggile prima di accettare: servono a ricordare che i partecipanti vedranno la presentazione. Per concludere, rientra nella riunione, tocca Interrompi condivisione e conferma con OK.

Un confine utile contro il falso supporto tecnico

La condivisione va iniziata da te, dopo avere contattato una persona fidata. Se uno sconosciuto telefona dicendo che c’è un virus, un rimborso o un problema sul conto e ti chiede di condividere lo schermo, installare un’app o leggere un codice, interrompi la conversazione. Non aprire app bancarie o di pagamento mentre qualcun altro osserva lo schermo.

Se devi mostrare un errore a un servizio clienti reale, usa soltanto il canale ufficiale trovato sul sito o nell’app dell’azienda e limita la visualizzazione alla schermata necessaria. Una richiesta urgente e inattesa di mostrare denaro, codici o documenti non diventa sicura solo perché avviene in videochiamata.

Prova pratica: cinque minuti con un familiare

Esempio inventato: Anna vuole capire come aumentare la dimensione del testo. Prima della chiamata chiude le app personali, apre Impostazioni e contatta sua figlia dal numero già salvato. Condivide lo schermo, segue le indicazioni eseguendo personalmente ogni tocco, verifica il risultato e poi interrompe la condivisione. Alla fine annota su carta il percorso usato. La prova resta piccola, ripetibile e senza accesso a dati sensibili.

Per allenarti a usare impostazioni, app e comunicazioni con più autonomia, puoi vedere il corso Il telefono, dalla tua parte di Curalune Academy. La prima lezione è gratuita e, come indicato nella pagina del corso, si può provare senza account né carta.

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