Vai al contenuto principale

Guida editoriale

Curalune Academy6’ di lettura stimataPubblicato il 11/10/2026

Aggiornare le app su iPhone e Android: manualmente o in automatico

Come aggiornare una o tutte le app da App Store e Google Play, scegliere gli aggiornamenti automatici e risolvere i problemi senza perdere dati.

Perché conta questa guida

Una guida pratica per imparare un gesto utile e provarlo con calma. Su Curalune Academy trovi lezioni brevi ed esercizi da seguire al tuo ritmo.

Quando un’app smette di funzionare bene o mostra un avviso di versione non supportata, spesso serve aggiornarla. Su iPhone e Android potete farlo dallo store ufficiale, per una sola app oppure per tutte. Potete anche lasciare attivi gli aggiornamenti automatici. Il punto importante è distinguere l’aggiornamento dell’app da quello del sistema e controllare rete, spazio e provenienza prima di toccare pulsanti suggeriti da messaggi o siti.

Aggiornare un’app non significa aggiornare tutto il telefono

Le app installate hanno una propria versione e vengono aggiornate tramite App Store su iPhone o Google Play su molti telefoni Android. iOS e Android, invece, sono i sistemi del telefono e seguono un percorso diverso nelle Impostazioni. Un avviso che chiede di aggiornare WhatsApp, la banca o un’app di trasporto non dimostra che serva anche una nuova versione del sistema.

Prima di procedere leggete il nome dell’app e aprite voi lo store. Evitate il pulsante “Aggiorna ora” comparso in una pubblicità, in un’email o in una pagina web: può condurre altrove. Nello store controllate nome, icona e sviluppatore, poi cercate il pulsante Aggiorna.

Prima del download fate tre controlli

  1. Connessione: se volete evitare consumo di dati mobili, collegatevi a una rete Wi-Fi che conoscete.
  2. Spazio: se il telefono segnala memoria insufficiente, fermatevi e controllate che cosa occupa spazio; non cancellate fotografie o documenti senza verificarne la copia.
  3. Account: assicuratevi di usare lo stesso account con cui gestite normalmente le app. Non comunicate password o codici di verifica a chi si offre di “sbloccare” l’aggiornamento.

Se avete poco spazio, seguite prima la guida Curalune su come liberare il telefono senza perdere foto e file. Un aggiornamento non è il momento adatto per eliminare contenuti a caso.

Come aggiornare le app manualmente su iPhone

Nella procedura Apple aggiornata a settembre 2026:

  1. aprite App Store;
  2. toccate il pulsante dell’account o la vostra foto nella parte superiore;
  3. toccate Aggiornamenti app;
  4. scegliete Aggiorna accanto a una sola app oppure Aggiorna tutto.

Aggiornare una sola app è utile quando vi serve subito e volete osservare il risultato. “Aggiorna tutto” è più rapido, ma può richiedere più tempo e traffico dati. Non chiudete lo store perché una barra sembra ferma per pochi secondi; attendete e controllate se compare un messaggio preciso.

Come aggiornare le app manualmente su Android

La guida di Google Play indica questo percorso:

  1. aprite Google Play Store;
  2. toccate l’icona del profilo in alto a destra;
  3. aprite Gestisci app e dispositivo;
  4. in “Aggiornamenti disponibili”, toccate Visualizza dettagli;
  5. toccate Aggiorna accanto all’app desiderata oppure Aggiorna tutto.

I nomi possono variare leggermente secondo versione e produttore. Se il telefono usa anche uno store del produttore, un’app installata da quello store potrebbe non comparire in Google Play. Partite dalla pagina dell’app che usate e non installate copie trovate su siti casuali.

Scegliere gli aggiornamenti automatici

Su iPhone, Apple indica Impostazioni > App > App Store, quindi l’interruttore Aggiornamenti app. Le app scaricate dall’App Store sono aggiornate automaticamente per impostazione predefinita, ma potete controllare questa scelta.

Su Android aprite Google Play, toccate il profilo e scegliete Impostazioni > Preferenze di rete > Aggiornamento automatico app. Google propone opzioni che comprendono Wi-Fi, dati mobili o nessun aggiornamento automatico; l’opzione con quantità limitata di dati mobili è disponibile solo per alcuni utenti.

Se avete un piano dati limitato, il Wi-Fi riduce il rischio di consumare molti giga. La guida su come vedere quali app usano i dati mobili aiuta a controllare il consumo reale, senza presumere che dipenda tutto dagli aggiornamenti.

Leggere le richieste di nuovi permessi

Google avverte che alcune app possono richiedere nuove autorizzazioni durante l’aggiornamento. Non accettatele automaticamente: leggete quale accesso viene chiesto e valutate se è coerente con la funzione. Una calcolatrice, per esempio, non dovrebbe aver bisogno dei contatti per fare operazioni.

Se la richiesta non è chiara, rimandate e consultate la scheda dell’app, il sito dello sviluppatore o l’assistenza ufficiale. Aggiornare non obbliga a concedere qualsiasi permesso senza comprenderlo.

Se l’aggiornamento non parte o resta fermo

Annotate il messaggio mostrato e verificate, in quest’ordine, connessione, spazio libero e accesso allo store. Chiudere e riaprire lo store può aggiornare l’elenco; Google segnala che per alcune app può essere necessario riavviare il dispositivo. Se il problema continua, usate la pagina di assistenza collegata dalla guida ufficiale.

Non disinstallate subito un’app che contiene conversazioni, codici, biglietti o dati non sincronizzati. Prima verificate se le informazioni sono salvate nell’account o in una copia recuperabile. La reinstallazione è un’azione diversa dall’aggiornamento e può richiedere di accedere di nuovo.

Esercizio: aggiornare una sola app senza fretta

Esempio inventato: Carla apre lo store dal telefono, non dal collegamento ricevuto in un messaggio. Sceglie un’app non urgente, controlla che sia quella corretta, tocca “Aggiorna” e attende che il pulsante diventi “Apri”. Poi avvia l’app e verifica una funzione che conosce. L’esercizio serve a imparare il percorso; non descrive un caso reale.

Continuare con il corso smartphone

Il telefono, dalla tua parte è il corso di Curalune Academy dedicato a impostazioni, app, comunicazioni, copie e recupero. È un percorso autonomo da seguire con i propri tempi.

Potete provare la prima lezione gratuita, senza account né carta, per verificare se il metodo è adatto. I menu possono cambiare con versioni e modelli: la competenza utile è riconoscere lo store, leggere le opzioni e controllare il risultato.

Fonti ufficiali

Curalune Academy

Metti in pratica quello che hai letto

Il telefono, dalla tua parte

Dalle impostazioni alle videochiamate, dalle foto alle copie di sicurezza. Esercitati in un ambiente guidato e applica il metodo al tuo telefono.

Altre guide Curalune Academy